Tre bambini tedeschi salvati da Carabinieri e Vigili del Fuoco nel fiume Passirio
Tre bambini tedeschi bloccati nel fiume Passirio a Merano salvati da Carabinieri e Vigili del Fuoco, riconoscimento di Meloni e Luongo.

Merano, 31 agosto 2026 – Tre bambini tedeschi sono stati salvati da un intervento coordinato tra Carabinieri e Vigili del Fuoco dopo essere rimasti intrappolati nel fiume Passirio. L’episodio, avvenuto nella serata di ieri, ha suscitato preoccupazione e apprezzamento per l’efficacia e la prontezza delle forze dell’ordine. I tre minori, di 6, 8 e 10 anni, si trovavano in vacanza in Alto Adige con i genitori quando, per cause in corso di accertamento, sono entrati nel letto del fiume. La forte corrente ha impedito loro di tornare indietro, bloccandoli su un masso. A notare la situazione e lanciare l’allarme è stato un volontario della Croce Bianca. I Carabinieri, intervenuti immediatamente, hanno salvato due dei bambini, mentre i Vigili del Fuoco volontari hanno recuperato il terzo. Tutti i minori sono stati affidati ai sanitari per controlli, con condizioni di salute buone ma con evidente spavento.
Coraggio e collaborazione in azione
Il salvataggio, reso possibile grazie all’immediata reazione delle forze dell’ordine, ha visto la collaborazione tra Carabinieri, Vigili del Fuoco e un cittadino coraggioso. Il Carabiniere, dopo aver valutato la situazione, si è calato nel greto del fiume per raggiungere i bambini, lottando contro la corrente per trarre in salvo i primi due. La squadra fluviale dei Vigili del Fuoco ha poi recuperato il terzo, mettendolo al sicuro. L’intero intervento, come ha sottolineato il Comandante Generale dell’Arma Salvatore Luongo, ha dimostrato il volto umano dell’Arma, con uomini e donne pronti a rischiare tutto per salvare chi ha più bisogno.
Riconoscimento e apprezzamento delle autorità
La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha condiviso su Instagram un video del salvataggio, evidenziando il “coraggio, prontezza e senso del dovere” dei militari. “Grazie ai nostri uomini in divisa, che ogni giorno sono al servizio della sicurezza e della vita delle persone”, ha scritto. Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha commentato una sequenza del video, sottolineando che “questo è il messaggio: essere ogni giorno, in silenzio e con costanza, al fianco dei cittadini”. L’intero episodio ha suscitato emozione e apprezzamento su social e media, con molti commenti che hanno valorizzato l’impegno e la dedizione delle forze dell’ordine.
Il Comandante Generale Salvatore Luongo ha espresso la sua profonda riconoscenza ai militari coinvolti, congratulandosi telefonicamente con loro e estendendo il suo riconoscimento a tutta l’Arma locale. “Siete un punto di riferimento per tutti, grazie per ciò che fate”, ha detto. L’intervento, che ha avuto come unico obiettivo la protezione di tre giovani vite, ha mostrato il volto più umano dell’Arma, con uomini e donne pronti a mettere in salvo chi è in difficoltà. La situazione, pur drammatica, ha visto la collaborazione tra diverse forze e un cittadino coraggioso, dimostrando come il coraggio non dipenda solo dall’uniforme ma anche da chiunque sia disposto a agire.
Le dinamiche che hanno portato i bambini a entrare nel fiume restano da chiarire, ma l’episodio ha dimostrato come l’azione rapida e la collaborazione tra le forze di soccorso possano salvare vite in situazioni di pericolo. La situazione, pur drammatica, ha visto la reazione tempestiva di tutti i protagonisti, con un esito positivo per i minori coinvolti. La protezione delle vite è un dovere che si svolge ogni giorno, in silenzio e con costanza.
- Salvati tre bambini tedeschi nel fiume Passirio a Merano
- Intervento coordinato tra Carabinieri e Vigili del Fuoco
- Riconoscimento da parte di Meloni e Luongo
