Tifoso ferito dopo essere stato scaraventato da steward a San Siro: «Ho perso i sensi, mi sono svegliato vicino a un infermiere»
Tifoso ferito dopo essere stato scaraventato a terra da steward a San Siro: episodio in corso di accertamenti.

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Dopo la partita Milan-Venezia, un tifoso veneziano è rimasto ferito dopo essere stato scaraventato a terra da due steward. L’episodio, descritto come un momento drammatico, ha portato il tifoso al pronto soccorso, dove è stato sottoposto a esami e dimesso con una prognosi di cinque giorni. L’uomo, che ha raccontato di aver perso i sensi e di essere svegliato vicino a un infermiere, ha presentato un esposto in Questura e ha espresso la sua preoccupazione per la gestione della sicurezza durante la trasferta.
Disagi e tensioni durante la trasferta
La serata del tifoso lagunare è stata segnata da diversi disagi già dall’arrivo a San Siro. I sostenitori, tra cui bambini e famiglie, erano arrivati con i pullman e avrebbero dovuto trovare accoglienza all’interno dello stadio. Tuttavia, sono rimasti circa 45 minuti fermi in un parcheggio scambiatore senza servizi igienici, contestando la gestione della sicurezza. L’attesa, lunga e stressante, ha creato un clima di agitazione, con episodi di malori e forte disagio per i più piccoli.
Secondo la testimonianza del tifoso, l’episodio si è verificato alle 23.40, mentre stava commentando il tempo di attesa per la navetta. L’uomo ha raccontato di aver trovato il cordone di sicurezza della polizia e di aver chiesto di uscire, ma è stato respinto da un poliziotto. Due steward lo hanno alzato di peso e lo hanno scaraventato a terra, causando un tafferuglio. Dopo la caduta, l’uomo ha perso i sensi per un paio di minuti e non ricorda nulla.
Accertamenti e richieste di chiarimenti
Il tifoso ha subito un trasferimento in ambulanza al Policlinico di Milano, dove è stato sottoposto a esami e alla Tac. La prognosi è di cinque giorni, ma l’uomo ha espresso preoccupazione per l’incidente e ha presentato un esposto in Questura. «Mi è stato detto che inizieranno le indagini e valuteranno», ha spiegato. L’episodio ha suscitato reazioni anche da parte di rappresentanti delle tifoserie, che hanno chiesto chiarimenti sulla gestione della sicurezza durante la trasferta. Emanuele Rigato, rappresentante del tifo veneziano, ha sottolineato l’assenza di tensioni tra le tifoserie e ha espresso la sua preoccupazione per il trattamento ricevuto. «C’è amicizia con il tifo del Milan, non un gemellaggio, ma un ottimo rapporto», ha spiegato. L’episodio, purtroppo, ha messo in luce i problemi di gestione durante le trasferte, con critiche anche per la scarsa disponibilità di servizi e la mancanza di spazi adeguati per famiglie e anziani.
Dopo una lunga attesa all’interno dello stadio, centinaia di tifosi sarebbero rimasti bloccati per oltre venti minuti lungo le scale della spirale di uscita, ammassati in spazi ristretti. Il caldo, l’aria pesante e la crescente agitazione hanno contribuito a un clima di tensione. All’esterno, la presenza massiccia di forze dell’ordine in assetto antisommossa e il blocco dei varchi da parte degli steward avrebbero ulteriormente ostacolato lo sfollamento, in un contesto in cui non si erano registrate tensioni tra tifoserie.
