Decaro: “Taranto sarà la città su cui investiremo di più. Non ho paura delle primarie del 2027”

Decaro annuncia investimenti su Taranto e sanità, non ha paura delle primarie del 2027.

Presidente della Regione Puglia Antonio Decaro parla di investimenti su Taranto e sanità durante un'intervista a La Piazza 2026
Presidente della Regione Puglia Antonio Decaro parla di investimenti su Taranto e sanità durante un’intervista a La Piazza 2026

Antonio Decaro, presidente della Regione Puglia, ha parlato durante un’intervista a La Piazza 2026 del futuro della Puglia e delle sfide che dovranno affrontare nel prossimo futuro. Tra i temi più dibattuti, la sanità, l’industria e il turismo. Decaro ha sottolineato l’importanza di un sistema sanitario più efficiente, con un focus su Taranto, dove ha annunciato un aumento degli investimenti. “Siamo preoccupati perché quella è, da un lato, una bomba sociale”, ha detto riferendosi all’ex Ilva, un’area industriale cruciale per la regione. Decaro ha anche espresso la sua posizione riguardo alle elezioni del 2027, affermando di non aver paura delle primarie e di voler continuare a fare il presidente della regione.

Investimenti su Taranto e sanità

Decaro ha sottolineato l’importanza di Taranto come centro turistico e economico. “Taranto è una città speciale, però ancora non riesce a crescere come altre realtà”, ha detto. Ha annunciato che la Regione intende investire maggiormente in questa città, con un focus su progetti come Via Cava, dove si intende attivare economia, piccoli negozi, strutture ricettive e alloggi per giovani coppie. “Taranto credo sarà la città turistica su cui investiremo di più”, ha aggiunto. Inoltre, ha parlato della sanità, sottolineando l’importanza di una riorganizzazione a livello nazionale. “Il sistema delle liste d’attesa è un problema che non può essere risolto solo a livello regionale”, ha detto.

Decaro ha anche spiegato come il sistema sanitario nazionale non abbia fatto molto per ridurre le liste d’attesa. “Se sono un medico in intramoenia, se non ho la lista d’attesa non c’è nessuno che mi chiama a fare una prestazione extra libero-professionale”, ha detto. Ha anche sottolineato come i costi legati ai contratti del personale medico e ai nuovi farmaci innovativi siano in aumento, ma le risorse disponibili non seguano lo stesso ritmo. “Ogni anno quelle risorse aumentano, però non aumentano in maniera analoga all’aumento dei costi”, ha spiegato. Questo crea un disavanzo che le Regioni devono coprire con manovre fiscali.

Il polo siderurgico e la transizione ecologica

Decaro ha parlato dell’importanza del polo siderurgico di Taranto, che è fondamentale per l’Italia e l’Europa. “Il polo siderurgico è importante, ma è importante che sia decarbonizzato”, ha detto. Ha sottolineato la necessità di investire nel forno elettrico, che permetterà di produrre acciaio in modo sostenibile. “Tutte le proposte che sono arrivate dicono che c’è bisogno dell’intervento dello Stato per il forno elettrico”, ha affermato. Decaro ha anche espresso la sua posizione riguardo alle elezioni del 2027, dicendo di non aver paura delle primarie e di voler continuare a fare il presidente della Regione Puglia.

Decaro ha anche sottolineato l’importanza di una proposta chiara per il Paese prima di scegliere il leader. “La coalizione ormai c’è, nel senso che l’abbiamo sperimentata nelle Regioni e nei Comuni in questi ultimi anni. È la coalizione di chi sta all’opposizione di questo governo ed è una coalizione che, stando all’opposizione, ha avuto la possibilità di cercare elementi di condivisione per guardare al futuro di questo Paese con una propria proposta. Per me va fatta prima la proposta al Paese, poi si sceglie il leader”, ha detto. “Io non sono preoccupato per le primarie, sono figlio delle primarie pure io. Ho fatto le primarie per il Parlamento, le primarie per fare il sindaco. È importante però fare prima una proposta al Paese”, ha aggiunto.

Decaro non ha paura delle primarie del 2027 e continuerà a fare il presidente della Regione Puglia. Ha anche sottolineato l’importanza di un sistema sanitario più efficiente e di un investimento su Taranto come centro turistico. “Taranto è una città speciale, però ancora non riesce a crescere come altre realtà”, ha detto. “Siamo preoccupati perché quella è, da un lato, una bomba sociale”, ha aggiunto riferendosi all’ex Ilva.