Morto il giornalista Pierluigi Bollettini: un malore lo ha stroncato davanti allo stadio di Sassari

Morto il giornalista Pierluigi Bollettini, 66 anni, dopo un malore davanti allo stadio di Sassari.

Un giornalista si accascia al suolo davanti allo stadio di Sassari dopo un malore
Un giornalista si accascia al suolo davanti allo stadio di Sassari dopo un malore

Pierluigi Bollettini, giornalista e editore della testata online La Gazzetta Rossoblù, è morto all’improvviso dopo un malore avvenuto davanti allo stadio di Sassari. L’episodio si è verificato il 29 agosto 2026, mentre il professionista era in trasferta per seguire la partita tra la Torres e la Sambenedettese. Aveva 66 anni e era originario di San Benedetto del Tronto. L’incidente è avvenuto all’ingresso dello stadio Vanni Sanna, dove Bollettini stava ritirando l’accredito per la gara. L’equipe medica del 118 ha tentato di rianimarlo per oltre mezz’ora, ma non è stato possibile. La notizia della scomparsa è arrivata rapidamente a San Benedetto del Tronto, tra colleghi e sportivi.

Un giornalista di riferimento per la comunità sambenedettese

Bollettini è stato per decenni una figura di riferimento nell’informazione locale, specialmente nel racconto dello sport e delle vicende della comunità sambenedettese. Ha lavorato per l’emittente televisiva Vera TV, dove ha svolto il ruolo di giornalista e cameramen. Inoltre, è stato legato a L’Altra Radio e, insieme al figlio Daniele, ha portato avanti La Gazzetta Rossoblù, testata online dedicata alle vicende della Samb. È stato tra i fondatori di Nuova TVP, esperienza televisiva che ha dato origine a Vera TV. La sua passione per il giornalismo e la sua dedizione alla comunità sono state costanti nel corso degli anni. Bollettini ha sempre cercato di raccontare con passione e professionalità le storie che riguardavano la sua città e la sua regione. La sua morte ha suscitato un grande cordoglio tra i colleghi e i lettori, che hanno espresso il loro dolore su internet. Molti hanno condiviso messaggi di sostegno e ricordo, riconoscendo il valore del suo lavoro e la sua dedizione.

Un legame profondo con la comunità e la sua famiglia

La sua morte ha colpito profondamente la comunità di San Benedetto del Tronto, dove è nato e ha vissuto la sua vita professionale. La notizia è arrivata rapidamente tra i suoi colleghi e i suoi amici, che hanno espresso il loro dolore e il loro apprezzamento per il lavoro svolto. La sua figura resterà impressa nella memoria di chi l’ha conosciuto e di chi ha letto le sue notizie. La sua passione per il giornalismo e la sua dedizione alla comunità sono state costanti nel corso degli anni.

La scomparsa di Pierluigi Bollettini rappresenta una perdita significativa per il mondo del giornalismo locale. Il suo contributo alla comunità sambenedettese e alla sua regione è stato unico e irripetibile. La sua storia è un esempio di dedizione, passione e professionalità, che continuerà a ispirare i nuovi giornalisti e i lettori che seguiranno il suo lavoro. La sua figura resterà impressa nella memoria di chi l’ha conosciuto e di chi ha letto le sue notizie.

  • 66 anni
  • Originario di San Benedetto del Tronto
  • Giornalista e editore di La Gazzetta Rossoblù
  • Legato a L’Altra Radio e Vera TV

La notizia della scomparsa di Pierluigi Bollettini ha suscitato un grande dolore tra i suoi colleghi e la comunità. La sua morte è un ricordo che rimarrà per sempre, un segno di quanto il giornalismo possa essere un’arma di cambiamento e di connessione. Il suo lavoro, fatto con passione e dedizione, continuerà a essere letto e ricordato, come un’eredità di valore e di empatia.