Droni russi colpiscono deposito militare ucraino vicino Kiev: 37 morti e 42 feriti
Droni russi colpiscono deposito militare vicino Kiev, 37 morti e 42 feriti. Zelensky accusa negligenza.

Un drone russo ha colpito un deposito militare vicino Kiev, causando la morte di 37 persone e ferendo altre 42, tra cui quattro bambini. L’attacco, avvenuto nella notte del 28 agosto 2026 nel villaggio di Myla, nel distretto di Bucha, ha provocato esplosioni e incendi che hanno danneggiato diversi edifici residenziali e strutture pubbliche. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha definito l’episodio una «grave negligenza», sottolineando che il deposito, che conteneva munizioni, mine e droni, era situato in un’area abitata e non avrebbe dovuto trovarsi in un centro popoloso. Le autorità ucraine hanno avviato indagini per accertare le responsabilità, coinvolgendo il procuratore generale, il ministero dell’Interno, i servizi di sicurezza e il stato maggiore.
Le autorità ucraine hanno avviato indagini per accertare le responsabilità
Responsabilità e indagini in corso
Il premier Serhiy Koretskyi ha definito l’episodio una «negligenza criminale» e ha assicurato che i responsabili saranno puniti. L’evento ricorda un precedente episodio avvenuto a Vyshneve, dove un deposito di munizioni aveva causato vittime e danni alle abitazioni. «Nel quinto anno di guerra, commettere gli stessi errori è negligenza criminale», ha affermato il premier. Le esplosioni e gli incendi hanno interessato circa 50 edifici residenziali, tra cui un ristorante e una struttura di assistenza per anziani e persone con disabilità. Centinaia di residenti sono stati evacuati, con stime iniziali di 381 persone, tra cui 59 minori. Sette feriti sono stati ricoverati in ospedale.
Centinaia di residenti sono stati evacuati
Impatto e soccorso in corso
A Dmitrivka è stato allestito un centro operativo per assistere gli abitanti, distribuire pasti caldi e fornire sostegno psicologico. Proseguono le operazioni di soccorso, la rimozione delle macerie e le verifiche sugli edifici coinvolti. Le autorità russe hanno denunciato un «attacco massiccio» di droni ucraini nella regione di Rostov, con almeno sette feriti. Frammenti di un drone intercettato hanno danneggiato due complessi residenziali nel distretto Proletarsky, mentre altri feriti sono stati segnalati nel distretto di Aksay. Colpite anche strutture logistiche. Una società russa ha riferito che un proprio magazzino è stato raggiunto da un drone e che i dipendenti erano stati evacuati in anticipo.
Il ministero della Difesa di Mosca sostiene di aver abbattuto nella notte 313 droni ucraini sopra il territorio russo e sulle acque del Mar d’Azov e del Mar Nero. L’attacco ha causato un grave impatto sul territorio ucraino, con danni estesi e un elevato numero di vittime. Le operazioni di soccorso e di ripristino continuano, con l’obiettivo di garantire la sicurezza e la stabilità nella zona colpita.
