Jannik Sinner supera Alcaraz e diventa il tennista più pagato al mondo con 58 milioni di dollari in un anno

Jannik Sinner supera Alcaraz e diventa il tennista più pagato al mondo con 58 milioni di dollari in un anno.

Jannik Sinner, tennista italiano, supera Carlos Alcaraz e diventa il tennista più pagato al mondo con 58 milioni di dollari in un anno
Jannik Sinner, tennista italiano, supera Carlos Alcaraz e diventa il tennista più pagato al mondo con 58 milioni di dollari in un anno

Jannik Sinner ha conquistato un nuovo record nel mondo del tennis, diventando il tennista più pagato al mondo con un totale di 58 milioni di dollari incassati in un anno. Secondo le stime di Forbes, l’azzurro ha superato Carlos Alcaraz, che si è fermato a 53,7 milioni di dollari, e ha ottenuto la vetta della classifica annuale stilata dall’istituto di ricerca. Il successo di Sinner è stato spinto da un record assoluto di 23 milioni di dollari incassati sul campo, tra tornei e bonus, la cifra più alta mai registrata per i soli proventi sul campo nei 19 anni di storia del report.

Un dominio finanziario in due stagioni

Il successo di Sinner non è solo un risultato sportivo, ma anche un’esplosione di guadagni. Negli ultimi dodici mesi, l’azzurro ha incassato 58 milioni di dollari lordi, staccando Alcaraz e conquistando per la prima volta la testa della classifica annuale stilata da Forbes. A fare la differenza per il numero uno del ranking ATP è stato il rendimento agonistico: ben 23 milioni di dollari arrivano direttamente dai montepremi dei tornei e dai bonus del circuito — la cifra più alta mai registrata per i soli proventi sul campo — a cui si aggiungono 35 milioni derivanti da sponsorizzazioni e contratti commerciali.

Il duello tra montepremi e sponsorizzazioni ha visto Sinner vincere grazie al rendimento sul campo. Se Sinner domina sul piano dei guadagni legati ai tornei ufficiali e alle esibizioni di lusso come il Six Kings Slam, Alcaraz mantiene il primato sul fronte delle sponsorship esterne. Lo spagnolo ha infatti raccolto 38 milioni di dollari lontano dai campi di gioco grazie ai suoi partner commerciali globali, superando i 35 milioni dell’italiano. Tuttavia, il bottino di 15,7 milioni di premi in denaro non è bastato al rivale per confermarsi in vetta, cedendo il gradino più alto del podio a Sinner dopo due stagioni di dominio finanziario.

Una top ten storica con un sorpasso femminile

Dietro al duo di testa, la graduatoria di Forbes registra una svolta storica per la composizione della top ten, capace di generare complessivamente 333 milioni di dollari (+17% su base annua). Al terzo posto si piazza la 44enne Serena Williams con 40,1 milioni di dollari (di cui 40 derivanti dalle attività extra-campo), seguita dalla bielorussa Aryna Sabalenka al quarto posto (36,1 milioni) e dalla statunitense Coco Gauff al quinto (35,5 milioni). Fuori dalle prime cinque posizioni scivola Novak Djokovic, sesto a quota 30,2 milioni, che precede la cinese Qinwen Zheng (settima con 22,6 milioni) e la polacca Iga Swiatek (ottava con 20,5 milioni).

La presenza record di atlete donne nella top ten segna un cambiamento storico nel tennis. Chiudono la classifica dei dieci tennisti più ricchi al mondo il vincitore del Roland Garros Alexander Zverev, nono con 18,7 milioni, e la kazaka Elena Rybakina al decimo posto con 17,4 milioni, sancendo per la prima volta una presenza maggioritaria di atlete donne (sei su dieci). L’esplosione delle entrate non nasconde le tensioni strutturali che attraversano il circuito professionale, con una pressione crescente da parte dei giocatori per ottenere quote più elevate dei ricavi e una revisione del calendario di 11 mesi giudicato logorante.