Hyundai punta a 5,55 milioni di auto e margini al 9% nel 2030
Hyundai mira a 5,55 milioni di veicoli e margini superiori al 9% nel 2030 con strategia multitecnologia.

Un piano industriale ambizioso per il 2030
Hyundai ha annunciato un piano industriale ambizioso per il 2030, con l’obiettivo di vendere 5,55 milioni di veicoli e raggiungere margini operativi superiori al 9%. L’azienda, presente in diversi mercati chiave, punta a diversificare le sue leve competitive attraverso elettrificazione, software, intelligenza artificiale e robotica. Il piano, presentato durante l’Investor Day 2026, prevede l’aggiornamento o l’introduzione di oltre 100 modelli entro il 2030, con un aumento della capacità produttiva globale di 1,27 milioni di unità.
Strategia multitecnologia e crescita globale
Il piano di Hyundai si basa su una strategia multitecnologia, con l’obiettivo di non affidarsi a una sola tecnologia. L’azienda punta a sviluppare modelli ibridi, elettrici e software-defined, con un focus particolare sull’elettrificazione. Tra le novità più vicine figurano la nuova Elantra, la IONIQ 3 e la Santa Fe EREV, un SUV elettrico ad autonomia estesa. Inoltre, Hyundai sta sviluppando nuovi SUV destinati a mercati come l’India e l’Europa. La scelta degli EREV rappresenta un passo strategico per ridurre la dimensione delle batterie e migliorare l’autonomia, mantenendo un comportamento di guida simile a quello elettrico.
La redditività è il filo conduttore del piano di Hyundai. L’azienda mira a ridurre il rapporto tra costo del venduto e fatturato di 3 punti percentuali, intervenendo su progettazione, materiali e localizzazione. In Nord America, il gruppo aumenterà la quota di componenti acquistati localmente dal 60% all’80%, riducendo l’esposizione a dazi e rischi logistici. In India, invece, Hyundai punta a produrre internamente il 90% dei componenti, collaborando con oltre 1.400 fornitori e più di 900 ingegneri locali. Circa il 30% della produzione indiana sarà destinato all’esportazione verso Medio Oriente, Africa, Asia e Sud America.
Hyundai sta costruendo un ecosistema basato su dati e intelligenza artificiale. L’azienda sta sviluppando tecnologie come Pleos Connect, Gleo AI e Atria AI, per migliorare l’esperienza utente e la connettività. Dal 2029 entrerà in funzione il Saemangeum AI Data Center da 100 MW, in grado di ospitare oltre 50.000 GPU e sostenere lo sviluppo di veicoli software-defined e guida autonoma. Inoltre, Hyundai collabora con aziende come Waymo, Amazon e Boston Dynamics, per sviluppare robotaxi, robotica industriale e soluzioni digitali.
La strategia di Hyundai si estende oltre l’automobile, con l’obiettivo di costruire una struttura industriale in grado di finanziare contemporaneamente elettrificazione, AI, robotica e software senza sacrificare i rendimenti. Il piano ha già visto risultati concreti: nei primi sei mesi del 2026, le vendite regionali hanno raggiunto 595.457 unità, il miglior primo semestre di sempre, mentre negli Stati Uniti le consegne sono salite a 489.656 veicoli. In Europa, l’azienda punta a coprire l’85% del mercato con una gamma completamente elettrificata, portando le vendite di auto elettriche da 116.000 unità del 2025 a oltre 420.000 entro il 2030.
