Toma Taulant, il ‘mago delle evasioni’, arrestato a Tarragona dopo quattro falle
Toma Taulant, noto per le sue fuggie da carcere, è stato arrestato a Tarragona dopo quattro evasioni. La sua ultima fuga è avvenuta il 7 dicembre 2025.

Il latitante albanese Toma Taulant, noto come il ‘mago delle evasioni’, è stato arrestato a Tarragona, in Catalogna, dopo aver evaso per la quarta volta da un carcere italiano. L’arresto, avvenuto domenica, segna la fine di una latitanza che ha durato 74 giorni, durante i quali l’uomo ha continuato a sfidare la polizia con una serie di fuggie da film. L’ultima fuga, avvenuta il 7 dicembre scorso, è stata da un carcere di massima sicurezza a Opera, nel Milanese, dove Taulant ha utilizzato tecniche simili a quelle di un action movie per superare le barriere e riacquistare la libertà.
Una carriera di evasioni
Toma Taulant, 42 anni, ha iniziato la sua leggenda il 9 ottobre 2009, quando, detenuto a Terni per rapina aggravata, ha evaso attraverso un varco nella rete e con l’aiuto di lenzuola annodate. La sua capacità di fuga ha suscitato scalpore e polemiche, spesso mettendo in discussione la sicurezza delle carceri e la professionalità degli agenti penitenziari. Dopo la sua prima fuga, Taulant è stato catturato in Belgio, ma non si è fermato: nel 2013 ha evaso nuovamente dal carcere di Parma, questa volta insieme a un connazionale, manomettendo le sbarre della cella e calandosi con lenzuola. La sua terza fuga, avvenuta nel 2013, è stata altrettanto rocambolesca, con un gruppo di detenuti che ha formato una piramide umana per aiutarlo a superare il muro.
Al momento del fermo, Taulant ha tentato di occultare la sua identità, mostrando documenti falsi. Gli agenti, però, avevano già la sua descrizione fisica, inclusa la profonda cicatrice sul volto e i tatuaggi. La sua fuga è stata simile a un film d’azione, con un’auto che lo aspettava all’esterno e complici pronti a aiutarlo. Gli investigatori dell’Udef, il Gruppo per la criminalità economica e fiscale della polizia, lo hanno catturato in un residence di Casarile, nel Pavese, dove era stato precedentemente arrestato insieme al cugino Erjis Kuni, ritenuto suo fiancheggiatore.
La quarta fuga e l’arresto in Spagna
Dopo essere stato catturato in Belgio, Taulant ha nuovamente trovato la via della fuga, questa volta dal carcere di Lantin, vicino Liegi. Ma non si è fermato: il 7 dicembre 2025, ha evaso per la quarta volta, questa volta dal carcere di Opera, dove ha utilizzato tecniche simili a quelle di un film d’azione. L’ultima fuga ha visto l’uomo raggiungere la Spagna, dove si è stabilito a Tarragona. Lì, ha iniziato una relazione con una donna di 35 anni, di origini arabe, senza saperne nulla della sua vera identità.
Al momento dell’arresto, Taulant ha opposto una dura resistenza, con alcuni dei suoi complici che hanno tentato di scappare, mentre uno di loro ha colpito due agenti presenti, per poi dileguarsi dopo aver disfatto un’arma, successivamente recuperata dalla polizia catalana. La sua latitanza ha finito con l’arrivo dei poliziotti in un residence, dove è stato bloccato e riconosciuto grazie alla descrizione fisica fornita da Europol. Taulant è stato trasferito al penitenziario di Mas d’Enric, dove resterà in attesa dell’estradizione in Italia, sotto stretta sorveglianza.
Gli investigatori indagano ora sulla rete di connazionali che potrebbe averne favorito la latitanza. Per il ‘mago delle evasioni’ si è richiusa la cella, almeno fino alla prossima fuga.
