Joe Formaggio in mezzo al caos per lo “Squadrismo Summer Fest”, Anpi chiede chiarimenti

Joe Formaggio condivide foto dell’evento fascista, Anpi e opposizioni reagiscono

Joe Formaggio condivide foto dell’evento con striscioni neri e simboli fascisti a Treviso
Joe Formaggio condivide foto dell’evento con striscioni neri e simboli fascisti a Treviso

Joe Formaggio, ex consigliere regionale veneto passato a Futuro Nazionale, ha scatenato un caos per aver condiviso sui social le foto dell’”Squadrismo Summer Fest”, evento organizzato da esponenti locali del partito. L’evento, svoltosi a Vedelago, ha suscitato indignazione per la presenza di striscioni neri, la scritta “Razza Piave” e immagini rievocative della marcia su Roma. L’Anpi di Castelfranco Veneto ha condannato l’iniziativa, definendola un’azione con connotati anticostituzionali, e ha chiesto chiarimenti alle autorità competenti. Le opposizioni e le associazioni antifasciste hanno espresso preoccupazione per la normalizzazione di simboli e linguaggi fascisti, mascherati da iniziative folcloristiche.

Un evento che suscita indignazione

Le immagini condivise da Formaggio hanno suscitato reazioni immediate da parte delle forze politiche e delle associazioni antifasciste del territorio. L’Anpi ha diffuso una nota di ferma condanna, sottolineando che la normalizzazione di simboli fascisti non può passare inosservata e impunita. L’associazione ha chiesto agli amministratori presenti di chiarire pubblicamente quale messaggio intendano trasmettere partecipando a iniziative come questa. La sindaca di Cappella Maggiore, Mariarosa Barazza, ha espresso preoccupazione per l’uso di termini come “camerati” e “squadrismo”, che evocano un regime autoritario come il fascismo. Il capogruppo del Pd Giovanni Manildo ha affermato che si alza costantemente l’asticella della provocazione senza il limite del buon gusto.

Le reazioni interne al partito

La vicenda ha aperto crepe anche all’interno di Futuro Nazionale. Il coordinatore regionale Guido Giacometti ha ridimensionato l’accaduto, definendolo una “festa privata” e giustificando le diverse anime del movimento. “Siamo in una fase quasi infantile, i bambini sono entusiasti e hanno bisogno di un po’ di educazione”, ha detto Giacometti, riferendosi alla “giovane età” del partito. Di parere opposto il consigliere regionale Stefano Valdegamberi, che ha espresso aperto imbarazzo per le uscite di Formaggio: “Voglio un partito con valori forti, seri, magari anche in controtendenza ma non c’è bisogno di scadere in manifestazioni che possono essere viste come folklore e che non aiutano la causa”.

Un passato e un presente in movimento

Joe Formaggio, laureato in Scienze della Comunicazione, ha iniziato a collaborare con testate locali di Benevento e ha poi passato a testate nazionali, occupandosi principalmente di approfondimenti sportivi e culturali. Lavora anche come editor. L’ex consigliere regionale ha passato da FdI al partito di Vannacci, e la sua partecipazione all’evento ha suscitato polemiche non solo per il contenuto dell’evento, ma anche per la sua posizione all’interno del movimento. La sua condivisione delle immagini ha messo in luce le tensioni interne al partito e ha alimentato il dibattito su come gestire il rapporto con simboli e linguaggi che possono essere interpretati come fascisti.