La vacanza con il cane in crescita: un settore in espansione
Cresce il turismo con i cani: 3 milioni di famiglie in vacanza con il proprio pet.

La vacanza con il cane sta diventando una pratica sempre più diffusa in Italia, con 3 milioni 975mila nuclei familiari che quest’anno hanno scelto di portare il proprio animale in vacanza, generando oltre 73 milioni di presenze umane e un valore stimato in 9 miliardi 560 milioni di euro. Un fenomeno in crescita esplosiva, che ha portato a un aumento del 35,4% delle destinazioni montane e appenniniche, con il Trentino Alto Adige come regione più pet friendly. La giornata internazionale del cane, istituita negli Stati Uniti nel 2004 da Colleen Paige, offre l’occasione per fare un bilancio di un settore in espansione, che vede anche le aziende e i trasporti adeguarsi alle esigenze degli animali d’affezione.
Un turismo che si adatta alle esigenze del cane
Il turismo con i cani non è più un lusso, ma una realtà sempre più radicata. Secondo una ricerca di Jfc, in Italia i cani e i gatti registrati sono ormai circa 16,5 milioni, con un rapporto di 2,3 volte superiore ai figli di età inferiore ai 14 anni. Questo ha portato a un mercato in crescita, con un valore stimato in 9 miliardi 560 milioni di euro, e potenzialmente in grado di raggiungere 15 miliardi 802 milioni di euro. L’attenzione si estende anche ai mezzi di trasporto, come la compagnia aerea Vueling, che nel 2025 ha registrato oltre 100mila animali d’affezione trasportati, con un incremento costante.
Il movimento è fondamentale, purché venga adattato alle sue condizioni. Molti pensano debbano semplicemente muoversi meno, ma la differenza non la fa la quantità di attività, ma il modo in cui viene organizzata. Questo è particolarmente importante per i cani anziani, che soffrono di problemi articolari in oltre l’80% dei casi. Per questo, è fondamentale pianificare le vacanze in modo che siano sia stimolanti che sicuri per l’animale.
Le mete e le opportunità per i cani
Le mete per i cani in Italia si stanno evolvendo, con strutture e parchi che si adattano alle esigenze degli animali. Da Bibione, un modello avanzato di turismo pet friendly con l’app Zampa SiCura, al Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, che mette a disposizione la “Carta dei Percorsi per Cani”, le opportunità sono in crescita. Al Lago di Ledro, a San Teodoro e in altre località, si trovano spiagge dedicate ai cani, come la Bau Beach di Pur e la Fido Beach Li Salineddi. Inoltre, eventi come la Quattrozampeinfiera a Milano offrono spazi per i padroni e i loro animali, con iniziative speciali come il “Senior & Disabled Dog Point” e l’UsatoPet, che permette di dare una seconda vita a oggetti non più utilizzati.
Evitare cambi bruschi di temperatura e privilegiare le uscite nelle ore più fresche della giornata. C’è poi il problema dell’estate torrida, che richiede attenzione alle temperature e al benessere del cane. “Il caldo non è il vero nemico, ma gli sbalzi termici. È consigliabile evitare cambi bruschi di temperatura, privilegiare le uscite nelle ore più fresche della giornata e lasciare al cane il tempo di adattarsi gradualmente ai diversi ambienti” spiega il dottor Adriano Monino su VetBook.
Per chi non può portare il cane in vacanza, esistono alternative come il libro “Massaggi per cani felici” di Françoise Claustres ed Elodie Martins, che insegna tecniche per il benessere e il rilassamento del cane. Questi strumenti e iniziative contribuiscono a rendere il turismo con i cani sempre più accessibile e sicuro, anche in un contesto in cui il legame tra umani e animali è sempre più forte.
