Timur Mindich, ex socio di Zelensky, coinvolto in inchiesta corruzione in Ucraina

Timur Mindich, ex socio di Zelensky, coinvolto in inchiesta corruzione in Ucraina: denaro per cauzione ministro arrestato

Timur Mindich, ex socio di Zelensky, coinvolto in inchiesta corruzione in Ucraina, denaro per cauzione ministro arrestato
Timur Mindich, ex socio di Zelensky, coinvolto in inchiesta corruzione in Ucraina, denaro per cauzione ministro arrestato

Il nome di Timur Mindich, ex socio del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, è emerso nel contesto di un’ultima inchiesta sulla corruzione in Ucraina, con accuse di aver fornito fondi per la cauzione di un ministro arrestato. Secondo la Procura, Mindich, latitante in Israele, avrebbe finanziato parte dei fondi neri utilizzati per scarcerare Herman Galushchenko, ex ministro dell’Energia accusato di corruzione. L’inchiesta, condotta dall’Autorità nazionale anti-corruzione (Nabu), ha rivelato una rete di finanziamenti illeciti che coinvolge personaggi vicini al presidente e a società di produzione televisiva come Kvartal 95 Studio, fondata da Zelensky quando era ancora attore.

Il filo rosso tra Zelensky e i tre scandali

Mindich, co-proprietario di Kvartal 95 Studio, è stato identificato come il filo rosso che unisce Zelensky ai tre principali scandali dell’ultimo anno: “Midas”, “Dynasty” e “Forrest Gump”. L’imprenditore, noto per le sue vicinanze con il presidente, è stato coinvolto in un circuito finanziario che avrebbe utilizzato la banca pubblica Sense Bank per ripulire fondi illeciti. Secondo le udienze, il 9 giugno 2026, Mindich avrebbe consegnato denaro contante a Iryna Mudra, ex vicecapo dell’Ufficio di Zelensky, per versare la cauzione di Galushchenko, arrestato a febbraio nell’inchiesta “Midas”.

Le intercettazioni rivelano un contatto diretto tra Mindich e un alto funzionario dell’Ufficio del presidente. Secondo un audio pubblicato il 19 agosto dall’Autorità nazionale anti-corruzione (Nabu), un alto funzionario dell’Ufficio del presidente riceve una chiamata da un individuo identificato come Timur Mindich, con l’indicazione di utilizzare Sense Bank per il riciclaggio. L’intercettazione conferma il ruolo di Mindich nel finanziamento della cauzione di Galushchenko, con l’obiettivo di estendere il circuito di riciclaggio a altri corrotti.

Un audit interno non ha rilevato irregolarità

Dopo l’emergere delle prime tracce di opacità, il 12 maggio 2026, Sense Bank ha avviato un audit interno per far luce sulle irregolarità denunciate dai media. L’indagine non ha rilevato alcuna irregolarità, ma ha confermato l’esistenza di un circuito finanziario che avrebbe utilizzato fondi illeciti per il riciclaggio. L’operazione “Midas”, che ha portato all’arresto di Iryna Mudra, ha messo in luce il legame tra Mindich e la banca pubblica, con il rischio di una rete di corruzione che coinvolge personaggi vicini al presidente.

Il legale difensore ha tentato di smontare l’accusa, sostenendo che non risulta da nessuna prova fornita. Secondo il legale difensore di Oleksiy Stupak, presidente del Cda di Sense Bank, il denaro sarebbe stato consegnato a una persona non identificata dell’Ufficio presidenziale, non a Mudra. Tuttavia, la Procura ha sottolineato che i fondi neri sarebbero stati utilizzati per pagare la cauzione di un ministro arrestato, con l’obiettivo di estendere il circuito di riciclaggio a altri corrotti. Le udienze in tribunale hanno rivelato una rete di finanziamenti illeciti che coinvolge personaggi vicini a Zelensky e a società di produzione televisiva. L’inchiesta, condotta dall’Autorità nazionale anti-corruzione (Nabu), ha messo in luce il ruolo di Mindich nel finanziamento della cauzione di un ministro arrestato, con l’obiettivo di estendere il circuito di riciclaggio a altri corrotti. L’operazione “Midas” ha portato all’arresto di Iryna Mudra, ma il legame tra Mindich e la banca pubblica Sense Bank rimane un punto cruciale per l’inchiesta.