Bugatti celebra il ventennale della Veyron con un modello unico e un nuovo servizio di personalizzazione

Bugatti presenta un modello unico per il ventennale della Veyron e lancia un servizio di personalizzazione per i proprietari.

Un'auto di lusso con design unico e dettagli artigianali, in mostra a Pebble Beach
Un’auto di lusso con design unico e dettagli artigianali, in mostra a Pebble Beach

La Bugatti Veyron, icona dell’automobilismo di lusso e simbolo di eccellenza tecnologica, torna al centro dell’attenzione a vent’anni dal suo debutto, con un esemplare unico che segna un passo avanti per il marchio di Molsheim. Presentato al Concorso d’Eleganza di Pebble Beach, il modello La Maison Pur Sang Veyron 20 Years rappresenta un tributo celebrativo a una pietra miliare del collezionismo moderno, ma anche un’innovazione strategica per il mercato dell’auto d’epoca. L’evento ha visto la svelata di un’auto che non solo celebra il passato, ma apre nuove opportunità per i proprietari di vetture prodotte tra il 2005 e il 2015.

Un modello unico per il ventennale

Il modello La Maison Pur Sang Veyron 20 Years è stato progettato per celebrare i due decenni di storia della Veyron, un’auto che ha ridefinito i parametri prestazionali dell’industria automobilistica mondiale. L’auto presenta una carrozzeria bicolore inedita, composta da Rouge Rembrandt, derivazione della Bugatti Tourbillon, e Petrol Blue, elemento distintivo della produzione Chiron. L’esterno è arricchito da nuove griglie tridimensionali a rete, collocate sulle prese d’aria anteriori, laterali e posteriori, concepite per garantire un impatto visivo discreto e una gestione termica ottimizzata.

La combinazione di colori e dettagli riflette un’evoluzione stilistica che unisce passato e futuro del marchio.

Un nuovo approccio al restauro e alla personalizzazione

Con l’introduzione del configuratore ufficiale post-vendita per la gamma Veyron, Bugatti ha aperto le porte alla personalizzazione ufficializzata per i proprietari delle vetture prodotte tra il 2005 e il 2015. Il servizio consente di scegliere tra due approcci: il restauro conservativo certificato, mirato al mantenimento dell’originalità assoluta, oppure la riconfigurazione personalizzata con materiali esclusivi, palette cromatiche contemporanee e aggiornamenti tecnici convalidati dalla casa madre. Questo intervento conferisce alla vettura una presenza visiva più scultorea e contemporanea, migliorando al contempo la reperibilità e l’efficienza degli pneumatici ad altissime prestazioni senza snaturare la silhouette originale. L’evoluzione stilistica si estende alla carrozzeria e alle superfici aerodinamiche attraverso l’impiego di una livrea bicolore inedita, che crea un ponte cromatico tra passato e futuro del marchio.

Un’innovazione tecnica e artigianale

Il cambiamento tecnico più significativo introdotto su questo esemplare unico riguarda il comparto ruote e pneumatici, da sempre uno degli aspetti ingegneristici più complessi della Bugatti Veyron. Per superare i vincoli storici legati alla disponibilità e alle specifiche degli pneumatici originali di primo equipaggiamento, la casa ha riprogettato integralmente le ruote reinterpretando il disegno storico dei cerchi Machiavelli. La vettura adotta ora cerchi maggiorati da 20 pollici all’anteriore e 21 pollici al posteriore, dimensionati per accogliere la gommatura della Bugatti Chiron.

All’interno dell’abitacolo, dominato dal rivestimento in pelle nella tonalità Magnolia, l’approccio costruttivo evidenzia una forte contaminazione con il settore dell’alta orologeria. La console centrale presenta una lavorazione a motivo Côte de Genève, tecnica decorativa tradizionalmente riservata ai movimenti orologieri svizzeri di alta precisione. L’applicazione di questa lavorazione su un componente tridimensionale di grandi dimensioni ha richiesto lo sviluppo di processi di fresatura e finitura ad altissima precisione, superando le complessità di scala tra microsistemi meccanici e architettura automobilistica. Con questa mossa, Bugatti consolida la tutela del valore collezionistico sul mercato secondario, trasformando la conservazione del patrimonio in un’opportunità commerciale permanente e ad altissimo valore aggiunto.