Aston Martin Valen: la supercar a motore anteriore più potente mai realizzata
Aston Martin presenta la Valen, supercar a motore V12 biturbo con 850 CV e tecnologia da corsa, limitata a 150 esemplari.

Aston Martin ha svelato la Valen, una supercar a motore anteriore con potenza record, limitata a 150 esemplari e destinata a un mercato di nicchia. La vettura, sviluppata dalla divisione Special Vehicle Operations (SVO) e Q by Aston Martin, è il frutto di un progetto che unisce tecnologia da corsa, ingegneria avanzata e una produzione di lusso. La Valen debutta con consegne previste per il secondo trimestre del 2027, segnando un passo importante per il costruttore britannico nel settore delle supercar di alto livello. Con un motore V12 biturbo da 5,2 litri, la Valen è la vettura a motore anteriore più potente mai realizzata nella storia della casa automobilistica.
Un progetto tecnologico e di design unico
La Valen si colloca in diretta continuità con modelli come Valour, Valiant e DBR22, fungendo da manifesto tecnologico per l’intera gamma di Aston Martin. Il cuore ingegneristico della vettura è l’evoluzione estrema del propulsore V12 biturbo da 5,2 litri, capace di erogare 850 CV e una coppia massima di 1000 Nm disponibile già da 2500 giri/min. La potenza viene scaricata a terra mediante una trasmissione automatica ZF a 8 rapporti, dotata di strategie di cambiata mutuate dal programma corse Vantage GT4. Questa taratura specifica assicura passaggi marcia istantanei e incisivi, consentendo alla vettura di scattare da 0 a 60 mph in 3,0 secondi e di raggiungere una velocità massima limitata elettronicamente a 214 mph (circa 344 km/h).
La Valen è un esempio di eccellenza manifatturiera, con un programma di sviluppo che ha imposto una rigorosa cura dimagrante, portando a una riduzione del peso fino a 110 kg rispetto alla piattaforma V12 standard. L’impiego estensivo di fibra di carbonio, alluminio, magnesio e titanio ha permesso di raggiungere un alleggerimento significativo, senza compromettere la resistenza strutturale. La carrozzeria è interamente in carbonio, con finiture in tinta Satin Andromeda Red e pigmenti Chromaflair, mentre il design aerodinamico è stato ottimizzato per migliorare le prestazioni e la stabilità.
Tecnologia e performance in campo
La dinamica del veicolo beneficia di tre modalità di guida—Sport, Sport+ e Track—ciascuna caratterizzata da una mappatura specifica della risposta dell’acceleratore, calibrata per offrire reattività immediata su strada o massima progressività millimetrica tra i cordoli. Sul piano dell’efficienza strutturale, il programma di sviluppo ha imposto una rigorosa cura dimagrante che ha portato a una riduzione del peso fino a 110 kg rispetto alla piattaforma V12 standard, grazie all’impiego estensivo di fibra di carbonio, alluminio, magnesio e titanio.
La Valen integra la tecnologia Pirelli Cyber Tyre, sviluppata in sinergia con Bosch Engineering, per migliorare le prestazioni e la sicurezza su ogni tipo di fondo. I sensori integrati negli pneumatici dialogano in tempo reale con le centraline di bordo, consentendo ai sistemi di controllo dinamico come ESP, ABS e trazione di ricalibrare istantaneamente le loro soglie di intervento. L’impianto frenante carboceramico si affida a dischi anteriori da 410 mm e posteriori da 360 mm per garantire assoluta resistenza termica e modulabilità al limite.
La Valen rappresenta un ulteriore passo avanti per Aston Martin nel settore delle supercar di lusso, con un progetto che unisce pura meccanica termica ed evoluzione digitale, rivolgendosi a una clientela d’élite disposta a investire su creazioni esclusive. Con una tiratura rigorosamente limitata a 150 esemplari e l’inizio delle consegne pianificato per il secondo trimestre del 2027, questo progetto sancisce una mossa strategica di primaria importanza per il costruttore britannico: riaffermare la centralità dell’architettura classica con propulsore a dodici cilindri anteriore longitudinale, reinterpretata attraverso soluzioni tecnologiche d’avanguardia derivate direttamente dal motorsport e dalla manifattura additiva.
