Lamborghini presenta la Revuelto SV: la V12 ibrida più potente e aerodinamica di sempre

Lamborghini lancia la Revuelto SV, la V12 ibrida più potente con 1.065 CV e prestazioni da circuito.

Lamborghini Revuelto SV, supersportiva ibrida con aerodinamica migliorata e prestazioni da circuito
Lamborghini Revuelto SV, supersportiva ibrida con aerodinamica migliorata e prestazioni da circuito

Lamborghini ha annunciato la Revuelto SV, la versione più potente e aerodinamica della sua V12 ibrida. La nuova vettura, prodotta in serie limitata a 1.963 esemplari, raggiunge una potenza di 1.065 CV e una velocità massima superiore ai 345 km/h. Con un tempo di 0-100 km/h di 2,4 secondi e un’efficienza aerodinamica migliorata del 80% rispetto alla versione standard, la Revuelto SV rappresenta un passo avanti significativo per il marchio italiano. La strategia di Lamborghini è chiara: utilizzare la sigla SV non come semplice derivazione commerciale, ma come strumento per rafforzare il posizionamento nel settore delle supersportive ibride. La vettura è stata testata sul circuito di Hockenheim, dove ha fermato il cronometro a 1:41.6, diventando la seconda vettura di serie più veloce registrata.

Un mix di tecnologia e tradizione

La Revuelto SV si basa sul sistema HPEV introdotto con la versione standard, ma con un incremento di potenza di 50 CV, portando la potenza complessiva a 1.065 CV e una coppia di 1.425 Nm. Il V12 aspirato da 6,5 litri, che sviluppa 825 CV a 9.250 giri/min, lavora insieme a tre motori elettrici alimentati da una batteria da 7,3 kWh. Questa combinazione permette una costanza delle prestazioni fino a quattro volte superiore rispetto alla Revuelto. La scelta di non abbandonare il V12, ma utilizzarlo come moltiplicatore delle prestazioni, rappresenta una strategia diversa rispetto a quella di altri costruttori premium. L’ibrido diventa uno strumento per preservare l’identità meccanica e mantenere margini elevati.

Un’evoluzione aerodinamica e di controllo

La differenza più profonda rispetto alla Revuelto standard emerge nel lavoro aerodinamico. La Revuelto SV genera l’80% di carico aerodinamico in più, con un’efficienza nel rapporto tra deportanza e resistenza migliorata del 60%. Il risultato nasce da un’architettura che include splitter, fondo vettura, gestione dei flussi nei passaruota, ala posteriore fissa e flap Gurney. Anche il raffreddamento diventa parte integrante del progetto: l’efficienza del sistema frenante cresce del 12%, mentre l’aria destinata a radiatori e freni posteriori viene gestita attraverso condotti specifici. La scelta di ridurre la distanza tra vettura stradale e competizione si traduce in sospensioni ammortizzatori passivi regolabili manualmente.

Il sistema di frenata è stato radicalmente modificato: i nuovi CCM-R Plus carboceramici, con dischi anteriori da 420 mm e posteriori da 410 mm, aumentano del 11% la decelerazione massima e del 23% la capacità di dissipazione termica. La frenata da 200 km/h richiede 110 metri, mentre un nuovo sistema Integrated Brake Control utilizza un sensore 6D per stimare in tempo reale accelerazioni, rollio, beccheggio, imbardata e aderenza disponibile. L’obiettivo è anticipare il comportamento della vettura, invece di reagire soltanto allo slittamento già avvenuto. Questa architettura elettronica converge nella nuova modalità Pilota, una configurazione specifica per l’uso in circuito che introduce cinque livelli di controllo della trazione sviluppati sulla base dell’esperienza maturata nel GT3.

A completare il pacchetto arrivano i Bridgestone Potenza Race R semi-slick, sviluppati appositamente per il modello, insieme ai Potenza Sport e ai Blizzak LM005. Anche in questo caso lo sviluppo virtuale ha un peso industriale: Bridgestone dichiara una riduzione fino al 60% del consumo di materie prime e delle emissioni di CO₂ nella fase di progettazione, mostrando come simulazione e digitalizzazione stiano modificando anche i tempi e i costi di sviluppo dei componenti ad alte prestazioni.