Trump propone di tornare alle catapulte a vapore, Marina si oppone per i costi

Il presidente Usa propone di tornare alle catapulte a vapore per i caccia, Marina si oppone per i costi elevati.

Presidente Usa propone di tornare alle catapulte a vapore per i caccia, Marina si oppone per i costi elevati
Presidente Usa propone di tornare alle catapulte a vapore per i caccia, Marina si oppone per i costi elevati

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha firmato un memorandum in cui si impegna a smantellare il sistema di catapulta elettromagnetica per il lancio dei caccia e tornare al metodo precedente, basato sulle catapulte a vapore. La decisione, annunciata in un articolo del Wall Street Journal, mantiene una promessa fatta quasi dieci anni fa, durante il suo primo mandato, quando aveva sentito un marinaio elogiare il sistema a vapore durante una visita a una nave. La Marina, però, si oppone alla proposta, ritenendola un passo indietro tecnologico e un costo elevato per il bilancio nazionale.

Costi elevati e tecnologia avanzata

La Marina e l’industria navale si battono contro questa decisione, che potrebbe costare miliardi di dollari. Secondo un esperto citato dal Wall Street Journal, le catapulte elettromagnetiche e il sistema di arresto avanzato della classe Ford permettono alle portaerei di lanciare e recuperare aerei a un ritmo superiore rispetto alle precedenti navi di classe Nimitz. Inoltre, le tubature del sistema a vapore creavano diversi punti di potenziale guasto, motivo per cui si è scelto di passare all’elettromagnetico. L’elettricità è più affidabile, e la manutenzione dei nuovi sistemi è anche meno costosa.

Modifica strutturale necessaria

Per tornare alle catapulte a vapore, servirebbe una modifica strutturale, poiché l’infrastruttura per il vapore attraversava l’intera nave, alimentando non solo le catapulte ma anche il riscaldamento, gli evaporatori per l’acqua dolce e le attrezzature da cucina. Le sezioni che ospitavano questa infrastruttura sono state riprogettate o smantellate. Questo significa che non si può semplicemente tornare al passato: ci vorrebbe un intervento di grandi proporzioni, con conseguenze economiche e logistico-organizzative significative. La decisione di Trump, se confermata, potrebbe mettere in discussione la modernizzazione delle portaerei statunitensi e la loro capacità di mantenere un vantaggio tecnologico rispetto a altre potenze navali. La Marina, con i suoi esperti e i suoi partner industriali, ha espresso preoccupazioni concrete, sottolineando che il sistema elettromagnetico rappresenta un passo avanti nella capacità operativa e nella efficienza dei lanci.

La Marina ritiene che il ritorno alle catapulte a vapore non sia solo un ritorno al passato, ma un passo indietro rispetto alle tecnologie che hanno reso le portaerei statunitensi più potenti e efficienti. La questione rimane aperta, ma la posizione della Marina e dell’industria navale appare chiara: tornare al sistema precedente non è solo un ritorno al passato, ma un passo indietro rispetto alle tecnologie che hanno reso le portaerei statunitensi più potenti e efficienti.

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  • La Marina si oppone per i costi elevati.
  • Le catapulte elettromagnetiche sono più efficienti.