Russell Westbrook annuncia il ritiro: le nuove regole penalizzano i veterani nella Nba

Russell Westbrook annuncia il ritiro, le nuove regole del contratto collettivo penalizzano i giocatori anziani nella Nba.

Russell Westbrook annuncia il ritiro, mentre le nuove regole penalizzano i giocatori anziani nella Nba
Russell Westbrook annuncia il ritiro, mentre le nuove regole penalizzano i giocatori anziani nella Nba

Russell Westbrook, 37 anni, ha annunciato il ritiro dopo 18 stagioni nella National Basketball Association (Nba), un addio che segna la fine di una carriera eccezionale. Il giocatore, noto per i numeri straordinari e per la sua capacità di guidare le squadre, ha scelto di lasciare la pista dopo aver visto le nuove regole del contratto collettivo, che hanno ridotto le opportunità per i giocatori anziani. Il suo addio, annunciato in un video senza la sua voce, ha suscitato emozioni e riflessioni su un cambiamento radicale nel mercato del basket.

Le nuove regole del contratto collettivo hanno ridotto le opportunità per i giocatori anziani. Dal 2023, le squadre sono costrette a concentrare le risorse su superstar e giovani, limitando lo spazio per i veterani. Il sistema dei due tetti di spesa, chiamati apron, ha reso difficile per le franchigie di mantenere giocatori di esperienza, come DeMar DeRozan, Bradley Beal, Kevin Love e Kelly Olynyk, che non hanno trovato nuove opportunità. La scorsa stagione, solo una squadra ha superato il secondo apron, e le altre hanno costruito le loro rose per rimanere al di sotto.

Un sistema che penalizza i veterani

Le regole introdotte nel 2023 hanno ridotto la possibilità per le squadre di firmare contratti a contratto al minimo salariale, 3,87 milioni di dollari per chi ha almeno 10 anni di carriera. L’eccezione del metà salario, che permetteva a giocatori con contratti al di sopra del primo apron di ricevere un compenso ridotto, si è dimezzata al superamento del secondo apron, riducendosi a contratti al minimo salariale. Questo sistema, pur aumentando i monti stipendi complessivi, ha ridotto lo spazio per i veterani, che una volta erano una risorsa preziosa per le franchigie.

Il sistema ha ridotto lo spazio per i veterani, che una volta erano una risorsa preziosa. David Kelly, direttore esecutivo del sindacato dei giocatori, ha espresso preoccupazione per l’impatto di queste regole, sostenendo che non beneficiano né i tifosi né i giocatori. Secondo lui, i dirigenti non amano queste regole, ma non lo dicono apertamente, mentre i proprietari sono i veri beneficiari. La situazione ha creato un dibattito tra la lega e i giocatori, con il commissioner Adam Silver che ha affermato che il sistema sta funzionando bene, grazie a un maggior numero di squadre che vincono titoli.

Un addio che ha scosso il basket

Il video di Westbrook, accompagnato dall’attore Michael B. Jordan, ha suscitato emozioni e riflessioni su una carriera che ha lasciato un segno indelebile nel basket. L’unico commento del giocatore è stato nel testo del post: “a volte non ci si accorge di aver già visto la fine, bisognava esserci, e adesso è finita.” Il suo ritiro, pur annunciato con una certa serenità, ha messo in luce una trasformazione radicale nel mercato, dove i veterani vengono sempre più marginalizzati.

Il ritiro di Westbrook segna un cambiamento radicale nel mercato del basket. Il giocatore, 38 anni a novembre, conclude la sua carriera con 209 triple doppie, record assoluto della Nba, davanti a Oscar Robertson e con Nikola Jokic fermo a 198 che già il prossimo anno proverà a superarlo. È quinto di tutti i tempi negli assist e quattordicesimo nei punti, miglior giocatore della stagione 2016-17, 9 volte All Star, oro olimpico a Londra nel 2012. Con Sacramento, ultima delle sue 7 squadre, ha chiuso l’anno scorso a 15,2 punti, 6,7 assist e 5,4 rimbalzi partendo titolare in 58 partite. Sono numeri che in mezza lega basterebbero per giocare ancora. Le offerte c’erano, secondo Espn da Sacramento e da Washington, ma i Kings stavano ridisegnando la squadra attorno al rookie Darius Acuff e lo volevano in un ruolo da comprimario. Ha preferito smettere. Il suo ritiro, pur annunciato con una certa serenità, ha messo in luce una trasformazione radicale nel mercato, dove i veterani vengono sempre più marginalizzati.