Serena Di Fabio, oro mondiale under 20 nella marcia: un record storico per l’Italia
Serena Di Fabio vince oro mondiale under 20 nella marcia a Eugene, record italiano e storico per la disciplina.
La 18enne Serena Di Fabio ha scritto una pagina della storia dell’atletica italiana, vincendo l’oro mondiale under 20 nella marcia a Eugene, negli Stati Uniti. La gara, disputata sul pista del Hayward Field, ha visto la marciatrice azzurra dominare con un tempo di 20’57″57, superando anche il record italiano under 20, precedentemente detenuto da Nitin Gupta con 18’54″37. Questo risultato segna un momento di orgoglio per l’Italia, che non aveva mai vinto l’oro ai Mondiali under 20 nella marcia nelle precedenti venti edizioni.
Un record che cambia la storia
La vittoria di Serena Di Fabio non è solo un successo personale, ma un traguardo storico per la marcia italiana. Con il tempo di 20’57″57, la giovane atleta di Chieti ha stabilito un nuovo primato dei Campionati, distanziando di 20 secondi la francese Chloe Le Roch, che ha registrato 21’17″92. La vittoria di Di Fabio ha anche reso l’Italia la terza nazione a conquistare una medaglia nella marcia femminile ai Mondiali, dopo Maria Grazia Orsani (1988) e Noemi Stella (2016).
La prestazione di Di Fabio ha suscitato grande entusiasmo, non solo per il risultato, ma anche per la sua capacità di gestire le ansie che avevano accompagnato la sua partecipazione. «Arrivavo con il miglior tempo mondiale dell’anno, ma è stata comunque una delle gare con più pressione», ha dichiarato la campionessa. «Sono molto contenta di come l’ho gestita». L’atleta, portacolori delle Fiamme Azzurre, ha espresso gratitudine verso il suo allenatore, Nicola Piro, la sua squadra e la sua famiglia, che hanno supportato il suo percorso di crescita.
Un’evoluzione della disciplina
La marcia, una disciplina antica introdotta alle Olimpiadi all’inizio del secolo scorso, ha subito negli ultimi anni diversi cambiamenti. I marciatori sono preoccupati per l’abbandono delle distanze classiche, come i 20 e i 50 chilometri, e per la riduzione delle gare indoor. La disciplina si è evoluta, con un breve passaggio alla 35 km e alla staffetta uomo-donna, e adesso si concentra sulla mezza maratona e sulla maratona di marcia. A Eugene, la gara dei 5000 metri su pista ha rappresentato un nuovo passo avanti per la marcia, con la partecipazione di atleti come Serena Di Fabio.
La vittoria di Di Fabio ha anche segnato un momento di speranza per la disciplina, che potrebbe trovare spazio nei prossimi grandi eventi internazionali. La 18enne abruzzese di Cepagatti ha rotto un tabù: vincere l’oro alla kermessa iridata juniores, un traguardo mai raggiunto da un marciatore o marciatrice italiana. «Fatico a realizzarlo anche se era proprio quello che volevo», ha detto la campionessa, sottolineando l’importanza del suo successo. Con il record italiano under 20 e il successo mondiale, Serena Di Fabio ha dimostrato che la marcia può ancora essere una disciplina di punta, capace di regalare momenti di gloria a livello internazionale. Il suo oro non è solo un traguardo personale, ma un simbolo di potenziale per il futuro dell’atletica italiana.
