Xi in USA per un incontro di stato, Trump lo accoglie con stretta di mano

Xi in Usa per un incontro di stato, Trump lo accoglie con stretta di mano e dichiarazioni di collaborazione

Il presidente cinese Xi Jinping ha iniziato la sua visita ufficiale negli Stati Uniti con un incontro di stato a Washington, accolto da Donald Trump, che lo ha ricevuto personalmente sul tarmac della Joint Base Andrews. La visita, che segna la prima visita ufficiale di Xi negli USA da 11 anni, è iniziata con una stretta di mano tra i due leader, un gesto raro e simbolico che ha suscitato attenzione internazionale. Xi ha espresso soddisfazione per l’invito di Trump e ha sottolineato l’importanza di un rapporto di partnership tra i due Paesi.

Un incontro di stato tra leader di grandi nazioni

Xi Jinping ha dichiarato in una nota diffusa dopo l’arrivo a Washington che i due Paesi, entrambi grandi nazioni, dovrebbero essere partner e non avversari. Ha sottolineato che la “grande rinascita della nazione cinese e il ritorno alla grandezza dell’America possono essere raggiunti simultaneamente, reciprocamente vantaggiosi e a beneficio del mondo intero”. L’obiettivo della visita, ha aggiunto, è discutere questioni importanti, tra cui la situazione globale, e migliorare il rapporto di stabilità strategica tra i due Paesi.

La cerimonia di benvenuto ha visto Trump e Melania Trump attendere Xi e Peng Liyuan ai piedi della scaletta dell’aereo, dove era stato sistemato un lungo tappeto rosso.

I due leader si sono stretti la mano alla presenza delle rispettive first lady, accompagnati da un composito picchetto d’onore e da una serie di jet militari USA. Una banda dell’Usaf ha eseguito gli inni nazionali mentre venivano sparati i colpi di saluto a salve. Due bombardieri B-1 hanno sorvolato l’area, mentre Trump ha atteso che Xi salisse sulla Hongqi N701, la limousine personalizzata della presidenza cinese, per poi salire a bordo della ‘Beast’, l’auto blindata della presidenza USA.

Assenza di delegazioni corporate cinesi

La visita di Xi a Washington ha visto l’assenza di una delegazione di top manager cinesi, nonostante fosse attesa una presenza significativa durante gli incontri con Trump e soprattutto alla cena di Stato alla Casa Bianca. Lo riferisce il Wall Street Journal, secondo cui la prevista partecipazione dei vertici delle aziende cinesi è venuta meno, riducendo le aspettative per accordi commerciali e di investimento.

Le tensioni politiche tra Pechino e Washington hanno infatti limitato negli ultimi anni la possibilità per le grandi aziende cinesi di investire negli Stati Uniti.

Secondo il quotidiano statunitense, alcuni esponenti dell’industria cinese erano stati informati dei preparativi per il viaggio e si attendevano che Pechino formasse una delegazione di top executive da affiancare a Xi, anche in occasione della cena con i vertici delle società tecnologiche e dell’intelligenza artificiale USA. Nel maggio scorso, durante il viaggio di Trump in Cina, il presidente USA era stato accompagnato da numerosi grandi manager statunitensi. La giornata di oggi è stata dedicata alla cerimonia di benvenuto alla Casa Bianca e a incontri bilaterali, mentre in serata è in programma la cena di Stato, a cui parteciperanno i big della tecnologia e della finanza. La visita di Xi si concluderà il giorno dopo con il tè alla Casa Bianca per le due coppie presidenziali, seguito dalla visita agli Archivi Nazionali, che custodiscono la Dichiarazione d’Indipendenza degli USA.