West Nile, encefalite a Napoli. Rezza: “Sorveglianze bloccate, serve soluzione

Caso di encefalite da West Nile a Napoli. Il docente Rezza denuncia il blocco del sistema di sorveglianza nazionale e chiede interventi urgenti.

Un caso di encefalite da West Nile è stato registrato a Napoli. La notizia arriva mentre il sistema di sorveglianza nazionale risulta bloccato, secondo quanto denuncia Giovanni Rezza, docente straordinario di Igiene presso l’università Vita-Salute San Raffaele di Milano.

Rezza ha evidenziato la criticità della situazione, sottolineando come il monitoraggio epidemiologico del virus non possa essere interrotto. Il blocco delle sorveglianze rappresenta un ostacolo significativo nella gestione della malattia, secondo quanto riporta adnkronos.com.

Il docente dell’ateneo milanese ha manifestato la necessità di trovare una soluzione rapida per sbloccare i meccanismi di sorveglianza, indispensabili per tracciare e contenere la diffusione del West Nile sul territorio nazionale. Senza un sistema di monitoraggio attivo, risulta difficile identificare tempestivamente nuovi casi e adottare le misure di prevenzione appropriate.

Il West Nile è un virus trasmesso principalmente attraverso le zanzare infette. Nei casi più gravi, può causare encefalite, un’infiammazione del cervello che richiede interventi medici urgenti. La presenza di un caso sintomatico a Napoli rende ancora più urgente il ripristino completo della rete di sorveglianza epidemiologica del Paese.