Undo Group perfeziona acquisizione progetto Stone da 50 MW fotovoltaici

Undo Group completa l’acquisizione del progetto Stone, un portafoglio di asset fotovoltaici da 50 MW tra impianti operativi e progetti in sviluppo, rafforzando la sua strategia di crescita nel settore delle energie rinnovabili.

Impianto fotovoltaico di grandi dimensioni in Italia
Un parco fotovoltaico simile agli impianti del progetto Stone

Undo Group ha completato l’acquisizione del progetto Stone, un portafoglio di asset fotovoltaici che aggiunge 50 megawatt alla sua capacità installata. Come riferisce Adnkronos, l’operazione è stata perfezionata all’inizio di luglio attraverso la controllata Nankurunaisa Srl e rappresenta un passo decisivo nel piano di espansione del gruppo nel settore delle energie rinnovabili. Il progetto Stone comprende circa 40 MW di impianti già realizzati e operativi, cui si aggiungono 10 MW di progetti ancora in fase di sviluppo, distribuiti in diverse aree del territorio nazionale.

Con questa acquisizione Undo Group consolida il proprio ruolo di operatore industriale integrato nel settore rinnovabile. Il gruppo, che ora vanta una capacità complessiva di oltre 140 MW, dispone di un parco impianti sempre più diversificato sia dal punto di vista geografico che per fase del ciclo di vita. Secondo quanto comunicato, l’operazione consente al gruppo di crescere simultaneamente con asset già produttivi e con iniziative ancora in fase di realizzazione, sfruttando il know-how accumulato nell’intera filiera delle energie rinnovabili.

Una strategia di crescita bilanciata

L’acquisizione del progetto Stone si inserisce in una strategia industriale più ampia, fondata su un modello che combina lo sviluppo organico con acquisizioni strategiche di asset ad elevato valore. Umberto Deodati, ceo di Undo Group, ha sottolineato che l’operazione conferma un approccio orientato a costruire valore industriale nel lungo periodo. Questa dichiarazione indica che il gruppo non punta a massimizzare i ritorni economici di breve termine, ma intende consolidare una posizione solida e duratura nel mercato delle rinnovabili.

La composizione del portafoglio acquisito riflette questa filosofia. La presenza simultanea di impianti già operativi garantisce un flusso di reddito immediato e prevedibile, mentre i progetti in fase di sviluppo offrono potenziale di crescita futura. Questa combinazione permette a Undo Group di gestire il rischio in modo equilibrato, distribuendolo tra asset maturi e iniziative innovative ancora in corso di realizzazione.

Posizionamento rafforzato nel settore fotovoltaico

La distribuzione geografica dei 50 MW acquisiti su diverse aree del territorio nazionale rappresenta un ulteriore elemento di solidità per il gruppo. Una presenza diversificata sul territorio riduce la dipendenza da singole regioni e da specifiche condizioni climatiche o normative locali. Questa strategia di diversificazione geografica consente a Undo Group di beneficiare di una maggiore stabilità nei risultati operativi e di affrontare con maggiore resilienza eventuali variazioni nelle politiche di incentivazione regionale.

La capacità installata complessiva di oltre 140 MW posiziona Undo Group come operatore significativo nel mercato fotovoltaico italiano. Con il controllo dell’intera filiera delle energie rinnovabili, il gruppo dispone di vantaggi competitivi legati all’integrazione verticale: dalla progettazione alla realizzazione, fino alla gestione operativa degli impianti. Questo modello integrato consente di ottimizzare i costi, controllare la qualità in tutte le fasi e accelerare il time to market dei nuovi progetti.

La conclusione dell’operazione all’inizio di luglio rappresenta un momento significativo per l’evoluzione del gruppo. Nei prossimi mesi sarà possibile valutare come Undo Group integrerà il progetto Stone nella propria struttura organizzativa e come sfrutterà il know-how maturato lungo tutta la filiera per accelerare la valorizzazione dei 10 MW di progetti ancora in fase di sviluppo. La strategia dichiarata suggerisce che il gruppo continuerà a perseguire acquisizioni selettive, sempre rimanendo fedele all’obiettivo di costruire un portafoglio di asset solido e diversificato nel panorama italiano delle energie rinnovabili.