Il turismo italiano registra dati record grazie alla stabilità e al cinema
Il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi annuncia un aumento del 14,30% nel tasso di saturazione e un vantaggio del turismo italiano rispetto alla Spagna e alla Francia.
Il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi ha sottolineato in un’intervista all’AGI che il turismo italiano ha prodotto risultati importantissimi, con dati record in estate e un settembre in crescita. Il settore, che ha visto un incremento del 14,30% nel tasso di saturazione rispetto all’anno scorso, ha registrato un aumento di 276 milioni di presenze tra giugno, luglio e agosto, con un incremento di 5 milioni e mezzo rispetto al 2025. Inoltre, il turismo italiano si è distinto con un vantaggio di 13 punti rispetto alla Spagna e di 27 punti rispetto alla Francia nel mese di settembre. Questi dati testimoniano una crescita senza precedenti del settore.
Stabilità e crescita internazionale
Il ministro ha sottolineato come la stabilità del governo abbia giocato un ruolo cruciale nella crescita del turismo italiano, permettendo di risparmiare 256 miliardi di euro rispetto ai sei governi precedenti. Questo risultato, che ha contribuito a migliorare la reputazione internazionale del Paese, è stato reso possibile grazie alla coerenza politica e alla capacità di mantenere un approccio strategico. La stabilità è diventata un fattore chiave per la crescita del turismo.
Il binomio cinema e turismo
Il turismo italiano si sta sviluppando in modo sinergico con il cinema, un settore che ha visto un forte impatto sulle destinazioni turistiche. Il ministro ha menzionato il ruolo della Biennale di Venezia, che ha registrato record di partecipazione e visibilità internazionale. “Il presidente Pietrangelo Buttafuoco sta facendo un grande lavoro, e ogni anno supera il risultato dell’anno precedente”, ha sottolineato Mazzi. Inoltre, il binomio cinema-turismo è al centro di un progetto chiamato “Che spettacolo d’Italia”, che mira a sostenere produzioni cinematografiche per promuovere il turismo legato al cinema.
Il ministro ha anche parlato del ruolo di figure come Federico Fellini, che ha contribuito a creare l’immagine di Roma e della Dolce Vita. “Il cinema è un elemento chiave per il turismo, e il nostro Paese è in grado di offrire esperienze uniche che possono essere condivise con il mondo”, ha concluso Mazzi. Il turismo lento, in particolare il cicloturismo, rappresenta una delle aree strategiche su cui il ministro intende concentrare gli investimenti. “Voglio investire molto in questa forma di turismo, che permette di conoscere il Paese in modo diverso e sostenibile”, ha spiegato Mazzi. Inoltre, il turismo culturale e l’enogastronomia sono considerati settori chiave per il futuro del settore. Il turismo è un’industria strategica per la nostra economia.
Con l’arrivo dell’America’s Cup a Napoli e le nuove campagne di promozione che uniscono l’immagine dell’Italia al cinema, il ministro ha confermato che “è l’anno d’oro per il turismo italiano, e non solo”. Il settore, che rappresenta il 13% del PIL, continua a registrare crescita e innovazione, grazie a una strategia che unisce cultura, economia e sostenibilità.
