Sversamento di gasolio nel Naviglio: la chiazza è lunga 28 km e raggiunge la Darsena
Sversamento di gasolio nel Naviglio a Milano, chiazza di 28 km e diffusione in Darsena. Operazioni di contenimento in corso.

Allarme a Milano per un sversamento di gasolio nel Naviglio, che ha creato una chiazza di circa 28 km. L’inquinamento ha raggiunto la Darsena, una zona turistica e storica della città, dove si è diffuso un forte odore di olio esausto. Le operazioni di contenimento sono in corso da ieri, con l’impegno di diverse istituzioni locali e servizi di emergenza.
Contenimento e strategia di raccolta
Le autorità hanno messo in campo una strategia per spingere la chiazza oleosa verso l’hinterland milanese, in un punto dove possa essere compattata e raccolta più facilmente. A questa strategia hanno contribuito la Regione Lombardia, il Comune di Milano, la Città Metropolitana, la Protezione civile e il Consorzio Villoresi. Le operazioni di prosciugamento proseguiranno per tutta la giornata, convergendo su un punto di raccordo individuato in via Conchetta. Una piccola parte della sostanza è riuscita a superare le barriere e ha raggiunto la Darsena, dove si è diffuso un forte odore non tanto di benzina quanto di olio esausto. Le analisi di Arpa sono in corso per valutare l’impatto ambientale e la situazione di salute pubblica.
Operazioni di notte e barriere di contenimento
Per tutta la notte sono state in atto le operazioni di contenimento, con l’impiego di cinque mezzi dei vigili del fuoco. Sono state installate barriere di contenimento lungo il corso d’acqua, in particolare all’altezza della Canottieri Milano, dove sono state montate panne di materiale assorbente per l’acqua inquinata. Le barriere sono state posizionate anche per intercettare le alghe che hanno assorbito la materia oleosa.
Le squadre dei vigili del fuoco sono riuscite a rallentare l’avanzata del materiale inquinante utilizzando sette barriere di contenimento posizionate lungo il corso d’acqua. La strategia mira a spingere la chiazza oleosa verso un punto dove possa essere compattata e raccolta più facilmente. La chiazza di gasolio è stata rilevata durante i lavori di manutenzione programmata della fognatura a Magenta. Da quel momento sono scattate le operazioni di emergenza, con l’impegno di diverse istituzioni locali. L’assessore alla Sicurezza e Protezione Civile Marco Granelli ha spiegato che l’operazione è sostanzialmente riuscita, con Darsena e Naviglio Pavese salvi, salvo per pochi residui che hanno superato la barriera. Resta comunque un problema a monte, nel Magentino, da dove è partito lo sversamento. Le squadre di soccorso lavorano per evitare che le acque contaminate possano raggiungere i canali utilizzati per l’irrigazione agricola. L’obiettivo è limitare i danni ambientali e garantire la sicurezza della zona.
