La storia di Melania Rea diventa serie tv su HBO Max
La storia di Melania Rea, uccisa nel 2011, diventa serie tv su HBO Max con Maria Esposito protagonista.

La storia di Melania Rea, una giovane donna uccisa nel 2011, diventa una serie televisiva su HBO Max. La produzione, intitolata “Melania Rea”, è in quattro episodi e sarà presentata in anteprima alla Festa del Cinema di Roma, in programma dal 13 al 25 ottobre 2026. La serie, prodotta da Stand By Me, si concentrerà non solo sulla ricostruzione investigativa del caso, ma anche sulla vita e la figura di Melania, intrecciando la sua storia personale con il processo giudiziario del marito, Salvatore Parolisi, condannato a 20 anni di reclusione per l’omicidio.
Un caso che ha scosso l’opinione pubblica
Il 18 aprile 2011, Melania Rea, 29 anni, scomparve durante una gita al pianoro di Colle San Marco, vicino a Ascoli Piceno. Il marito, Salvatore Parolisi, allora caporalmaggiore dell’Esercito, riferì che la moglie era andata alla toilette di un locale e non era più tornata. Due giorni dopo, il corpo di Melania fu ritrovato nel bosco delle Casermette, a Ripe di Civitella del Tronto, in provincia di Teramo. L’autopsia accertò che la giovane era stata uccisa con colpi di coltello. Il ritrovamento trasformò la scomparsa in un caso di omicidio, che avrebbe avuto un forte impatto mediatico.
Le indagini si concentrarono sul marito, e la ricostruzione della giornata del 18 aprile, insieme agli spostamenti e agli elementi raccolti dagli investigatori, portò all’apertura del procedimento giudiziario nei confronti di Salvatore Parolisi. Dopo un lungo percorso processuale, il 13 giugno 2016, la Cassazione confermò la condanna a 20 anni di reclusione per l’omicidio della moglie, stabilita dalla Corte d’Assise d’Appello di Perugia nel processo d’appello bis.
La storia di Melania Rea è tornata al centro dell’attenzione dopo quasi quindici anni.
Una produzione che torna al centro dell’attenzione
La serie televisiva, che ripercorre la storia iniziata il 18 aprile 2011, non si limita alla ricostruzione investigativa. Il racconto, secondo quanto anticipato, punta a riportare al centro anche la figura e la vita di Melania, intrecciando il caso giudiziario con la sua storia personale e familiare. Alla realizzazione hanno collaborato anche i familiari di Melania e sono state utilizzate fonti documentali legate al procedimento giudiziario. La serie ha inoltre il patrocinio della Fondazione Una Nessuna Centomila, impegnata nel contrasto alla violenza di genere.
La storia torna al centro dell’attenzione a oltre quindici anni dall’omicidio, con una produzione destinata al pubblico televisivo. Una vicenda profondamente legata a Ascoli Piceno, Folignano, Colle San Marco e Ripe di Civitella, divenuta uno dei casi di cronaca nera e giudiziaria più seguiti in Italia, ora ricostruita in una produzione che punta a sensibilizzare e informare.
La serie sarà presentata in anteprima alla Festa del Cinema di Roma, con i primi due episodi.
A interpretare Melania Rea sarà Maria Esposito, conosciuta per il ruolo di Rosa Ricci in “Mare Fuori”, mentre Daniele Rienzo vestirà i panni di Salvatore Parolisi. La regia è affidata a Stefano Mordini e la produzione a Simona Ercolani e Teresa Carducci per Stand By Me. Nel cast figurano anche Michela Cescon, Carmen Pommella, Antonio Buonanno, Francesco Rungi e Giulia Ercolini. Alla Festa del Cinema di Roma saranno presentati i primi due episodi, per una durata complessiva di 82 minuti.
