SpaceX annuncia un aumento del 92% dei ricavi grazie a Starlink, Musk: “Un’altra pietra miliare”
SpaceX registra un aumento del 92% dei ricavi nei primi trimestrali dopo l’Ipo, con Starlink in testa.
SpaceX ha reso noti i primi risultati trimestrali da società quotata, con un aumento del 92% dei ricavi rispetto al periodo corrispondente dell’anno precedente. I dati, pubblicati il 4 agosto 2026, hanno superato nettamente le attese degli analisti, che prevedevano un fatturato di circa 6,8 miliardi di dollari. I ricavi complessivi del trimestre aprile-giugno sono arrivati a 7,8 miliardi di dollari, con un forte contributo da parte del segmento Starlink.
Il segmento Starlink, che fornisce servizi di internet satellitare, ha generato quasi 4,3 miliardi di dollari di ricavi nel trimestre, trainando i risultati complessivi. La crescita del settore è stata sostenuta da un aumento del 17% del numero di abbonati, che sono saliti a 12 milioni nel periodo. Gli utenti Starlink erano 8,9 milioni alla fine del 2025 e hanno registrato un incremento del 16% nei primi tre mesi dell’anno. Il ricavo medio per utente si è mantenuto a 66 dollari, invariato rispetto al trimestre precedente.
Un’altra pietra miliare
Elon Musk ha aperto la conference call sui risultati trimestrali definendo i dati “un’altra pietra miliare” nel percorso di crescita dell’azienda. Il fondatore ha sottolineato l’importanza del modello di business di SpaceX, che combina innovazione tecnologica e verticalizzazione estrema. La partnership con NVIDIA per lo “space compute” rappresenta un passo significativo verso l’integrazione dell’intelligenza artificiale nello spazio. Musk ha anche annunciato che i primi satelliti Starlink V3 saranno lanciati con il prossimo volo di Starship, un passo importante per espandere la rete satellitare globale.
La società ha inoltre rivelato di aver investito 18,4 miliardi di dollari nel secondo trimestre, con la maggior parte destinata all’intelligenza artificiale. Tra i progetti in corso c’è la collaborazione con NVIDIA per lo “space compute”, un’innovazione che permetterà ai satelliti di eseguire modelli e servizi di intelligenza artificiale alimentati da pannelli solari. Le due aziende lavoreranno alla progettazione del carico di calcolo satellitare “Starmind AI1”, che sarà equipaggiato con GPU NVIDIA Vera Rubin e CPU Vera, con l’obiettivo di offrire capacità di calcolo paragonabile a quella dei data center terrestri.
Investimenti e liquidità
La liquidità di SpaceX ha superato i 90 miliardi di dollari dopo l’Ipo record di giugno. Secondo CNBC, la società dispone ora di 93,5 miliardi di dollari tra cassa e attività equivalenti, rispetto ai 24,7 miliardi registrati alla fine del primo trimestre. Il debito e le passività legate ai leasing finanziari sono saliti a 36,8 miliardi di dollari, dai 22 miliardi di tre mesi prima. Nonostante la perdita netta di 541 milioni di dollari, SpaceX ha indicato un utile rettificato di 3,5 miliardi, un dato che ha suscitato interesse tra gli investitori. SpaceX prevede di costruire oltre 2 gigawatt di capacità di calcolo entro quest’anno e di avvicinarsi ai 10 gigawatt entro la fine del prossimo. La società intende utilizzare esclusivamente hardware NVIDIA per i propri data center, un passo che riflette l’importanza crescente dell’intelligenza artificiale nel settore spaziale. La versione 4.6 di Grok dovrebbe essere disponibile “probabilmente la prossima settimana”, secondo Musk.
