Scosse ai Campi Flegrei, 26 feriti e 130 famiglie senza casa

Scosse sismiche ai Campi Flegrei, 26 feriti e 130 famiglie senza casa.

Scosse sismiche ai Campi Flegrei, famiglie senza casa e feriti
Scosse sismiche ai Campi Flegrei, famiglie senza casa e feriti

La scossa sismica di magnitudo 4.7, registrata ieri sera nell’area della Solfatara di Pozzuoli, ha causato 26 feriti e 130 famiglie senza casa. Il ministro per la Protezione civile, Nello Musumeci, ha visitato la zona a Pozzuoli per valutare la situazione e ha assicurato l’impegno del Governo. L’evento, che ha suscitato preoccupazione tra i cittadini, è stato seguito da ulteriori scosse, tra cui una di magnitudo 3.8. Le verifiche sui fabbricati e i disagi ai trasporti sono in corso, con il porto di Pozzuoli chiuso a causa di crepe. Il numero dei feriti potrebbe salire nelle prossime ore.

Interventi governativi e supporto regionale

Il ministro Musumeci ha sottolineato che il Governo è pronto a integrare le risorse già stanziate, che ammontano a oltre 550 milioni di euro, per interventi infrastrutturali. Non ci sono limiti di risorse – ha detto – c’è solo bisogno di programmare, perché possa essere data priorità a quelle che appaiono essere le infrastrutture maggiormente fragili. Il governo ha attivato numeri telefonici per richiedere sopralluoghi in caso di danni strutturali. La Regione Campania ha già iniziato interventi concreti, con un milione di euro destinati a chi ha dovuto lasciare la propria abitazione.

Disagi e misure di sicurezza

Le scosse hanno causato danni significativi agli edifici, con alcune case disabitate che hanno crollato e altre che hanno subito cedimenti. Il porto di Pozzuoli è rimasto chiuso a causa di crepe sulla banchina e sulle vie di accesso. La ferrovia Cumana è interrotta nella tratta Bagnoli-Torregaveta, mentre la Circumflegrea è stata riaperta. I centri di accoglienza sono stati attivati tra Napoli e Pozzuoli, con il coordinamento del prefetto di Napoli Michele Di Bari. Il ministro ha invitato alla prudenza, ricordando che lo sciame sismico potrebbe verificarsi ulteriori eventi con magnitudo superiore a 3.

La Protezione civile ha registrato 300 persone coinvolte, con 130 famiglie costrette a lasciare la propria abitazione. La situazione rimane critica, con la popolazione in allarme e le autorità impegnate a monitorare la situazione. La gestione dell’emergenza è in corso, con la collaborazione tra enti locali, regionale e nazionale.

Il ministro Musumeci ha anche ricordato il “Programma per i Campi Flegrei”, avviato tre anni fa, che prevede interventi preventivi nel pubblico e nel privato per oltre mezzo miliardo di euro. L’obiettivo è migliorare la sicurezza e la resilienza della zona. La Regione Campania ha già iniziato a stanziare fondi per aiutare le famiglie colpite. Il presidente della Regione, Roberto Fico, ha annunciato che si terrà una riunione di Giunta straordinaria per valutare ulteriori misure di supporto. La comunità attende ulteriori sviluppi, con l’auspicio che le misure adottate possano mitigare i danni e ripristinare la normalità nella zona. La situazione rimane in evoluzione, con le autorità che monitorano costantemente la situazione e che continuano a fornire supporto alle famiglie colpite.