Salone Auto Torino 2026: 47 Case, elettrico e tradizione in mostra
Salone Auto Torino 2026: 47 case automobilistiche, novità e omaggi a storici designer.

Salone Auto Torino 2026: 47 Case e un mercato in trasformazione
Dopo due edizioni con oltre 500.000 visitatori, il Salone Auto Torino torna dal 11 al 13 settembre 2026, con 47 case automobilistiche presenti nel centro di Torino, tra Piazza Castello e Musei Reali. L’evento, gratuito e con test drive gratuiti per 16 marchi, si propone come un’occasione per osservare la transizione del settore, tra elettrico, ibrido e motori tradizionali. L’ingresso è aperto al pubblico e alla filiera, con un evento B2B dedicato al 10 settembre. Tra le novità, si segnala la partecipazione di costruttori asiatici, in particolare cinesi, che stanno rafforzando la loro presenza nel mercato italiano. L’evento si svolgerà in un’area che include Piazza Castello, Piazzetta Reale, Corte d’Onore e Giardini dei Musei Reali, trasformando il cuore di Torino in una vetrina del settore.
La manifestazione si presenta come un’occasione per osservare la transizione del settore, tra elettrico, ibrido e motori tradizionali.
Costruttori asiatici e novità tecnologiche
Il Salone mette in luce l’espansione dei costruttori asiatici, in particolare cinesi, che rappresentano un peso crescente nel mercato italiano. Tra i marchi presenti, BYD, Changan, Geely, XPeng e Zeekr schierano modelli elettrici e ibridi, come Dolphin G DM-i, Sealion 7, Deepal S07 MY26 e Starray EM-i. Altre case, come Kia, Mazda e Omoda Jaecoo, presentano nuove varianti e tecnologie. L’insieme restituisce una fotografia concreta del mercato in transizione, dove elettrico e ibrido convivono con motori tradizionali. Tra i modelli in mostra, troviamo anche la nuova BMW iX3, la BMW i3 e la nuova X5, le Fiat Grizzly e Grizzly Fastback, la Lancia Gamma, la Mercedes-Benz GLC elettrica e la nuova Classe C elettrica. Tesla porterà il Cybertruck, mentre Renault sarà presente con la nuova Megane E-Tech Electric, la Twingo E-Tech Electric e la Clio full hybrid E-Tech.
La partecipazione di costruttori asiatici segna un cambiamento nella geografia dell’industria automobilistica europea.
Test drive e confronti con la filiera
Un elemento chiave del Salone è l’area test drive, con 16 marchi che mettono a disposizione vetture per prove su strada nel centro di Torino. Tra i partecipanti, troviamo Tesla, Kia, Mazda, Omoda Jaecoo e Zeekr. L’iniziativa ha un valore commerciale, poiché permette ai visitatori di provare direttamente i modelli, riducendo la distanza tra notorietà del brand e decisione d’acquisto. In parallelo, si svolgerà la Promozioni Week, con offerte dedicate in 19 concessionari. L’evento si propone quindi come un’occasione per collegare l’interesse generato dall’evento alle concessionarie, ampliando l’effetto del Salone oltre il centro cittadino. La prova diretta aiuta a ridurre la distanza tra notorietà del brand e decisione d’acquisto.
Tradizione e innovazione in mostra
Tra le iniziative dedicate alla storia dell’automotive, il Salone celebra Marcello Gandini con vetture iconiche come la Lamborghini Miura P400 SV, la Ferrari Dino 308 GT4 e la Lancia Stratos. Pininfarina, invece, celebra i 100 anni dalla nascita di Sergio Pininfarina, con un’ esposizione che unisce design e innovazione. L’evento si presenta quindi su due livelli: da una parte il mercato in evoluzione, dall’altra la valorizzazione della tradizione italiana, con un’importanza strategica per Torino, che rimane un polo chiave dell’industria automobilistica europea. Il Salone Auto Torino 2026 si presenta quindi come un evento che unisce passato e futuro, tradizione e innovazione, in un contesto di trasformazione tecnologica e industriale profonda.
