Riforma farmaceutica

L’Ema traccia la strada della rifondazione normativa europea. Direttrice Cooke illustra priorità 2025: dalla ricerca ai pazienti, nuovo accordo con Eismea per accelerare le innovazioni in sanità.

La riforma farmaceutica e le priorità europee per il prossimo quinquennio

Accanto all’accelerazione dell’innovazione, la riforma della legislazione farmaceutica rappresenta per l’Ema una priorità strategica volta a modernizzare il quadro normativo europeo. Cooke ha evidenziato come il contesto competitivo globale richieda all’Europa di rinnovare i propri strumenti regolatori, mantenendo al contempo gli elevati standard di sicurezza e efficacia che caratterizzano il sistema europeo. La riforma mira a equilibrare l’esigenza di celerità nella messa a disposizione di nuovi medicinali con la necessità di tutela dei pazienti.

Oltre alla innovazione farmaceutica, l’Agenzia ha identificato altri ambiti cruciali per il rafforzamento della salute pubblica europea: la salute delle donne, settore tradizionalmente meno indagato e carente di dati clinici specifici, rappresenta una priorità per colmare le lacune conoscitive. Parallelamente, la preparazione alle emergenze sanitarie assume rilevanza sempre maggiore in un contesto globale caratterizzato da volatilità epidemiologica. La competitività europea nei comparti delle scienze della vita e della biotecnologia costituisce inoltre una dimensione trasversale a tutte queste iniziative.

L’intervento di Cooke davanti alla Commissione Salute del Parlamento europeo traccia una roadmap ambiziosa in cui l’innovazione farmaceutica non rappresenta un fine in sé, ma uno strumento per riavvicinare l’Europa ai bisogni concreti dei pazienti. L’impegno è duplice: da un lato garantire che le nuove scoperte scientifiche raggiungano rapidamente chi ne ha bisogno, dall’altro assicurare che ogni medicinale e tecnologia autorizzata mantenga gli standard di qualità, sicurezza e efficacia tipici del sistema europeo. In questa prospettiva, l’accordo con Eismea si configura come un elemento abilitante di una trasformazione più ampia del sistema normativo farmaceutico continentale.