Ricordare Elisa Claps: un incontro tra studenti e familiari
Incontro tra studenti e familiari di Elisa Claps per ricordare la giovane scomparsa nel 1993.

Il 12 settembre 1993, Elisa Claps, una ragazza di 16 anni di Potenza, scomparve senza lasciare traccia. Dopo 17 anni, il suo corpo fu ritrovato nel sottotetto della chiesa della Santissima Trinità. Le indagini hanno stabilito che fu uccisa lo stesso giorno della scomparsa da Danilo Restivo, un giovane mentalmente instabile con una rete di complicità. L’omicidio, che ha scosso l’Italia, ha trovato un’eco nella memoria collettiva grazie a un incontro organizzato a Priverno, dove studenti e familiari hanno condiviso ricordi e emozioni.
Un evento che ha unito passato e presente
La professoressa Loretta Caldarelli, organizzatrice dell’evento, ha descritto la giornata come «indimenticabile», un momento in cui i giovani hanno potuto avvicinarsi alla storia di Elisa e al significato della sua scomparsa. È stato l’inizio di un viaggio che illumina i cuori e apre alla consapevolezza, ha detto. L’incontro, ospitato al Teatro Gigi Proietti, ha unito riflessione, ricordo e sensibilizzazione, dando voce a una delle vicende di cronaca nera più sconvolgenti della storia italiana.
Testimonianze e ricordi di una storia non dimenticata
Gildo Claps, fratello di Elisa, ha portato la sua testimonianza raccontando i dettagli del caso e gli ostacoli incontrati nel lungo percorso per arrivare alla verità. Ha parlato delle ombre mai dissipate attorno al caso, citando la figura controversa di don Mimì, parroco della chiesa dove fu ritrovato il corpo di Elisa, e ipotizzando una sepoltura realizzata «a più mani». Ha anche sottolineato come, all’epoca, l’omertà e il silenzio delle istituzioni abbiano rallentato le indagini, ricordando che il sangue trovato sui vestiti di Restivo fu inizialmente attribuito a lui e solo in seguito identificato come quello di Elisa.
In collegamento telefonico, la madre Filomena Claps, commossa e grata verso gli organizzatori, ha espresso la sua gratitudine: È stato l’incontro più bello con una scuola, perché mi sono sentita in famiglia. L’evento ha visto l’intervento anche di Marianna, presidente dell’associazione «Libera Potenza – Elisa Claps e Francesco Tammone», e della giornalista Mariagrazia Zaccagnini, autrice della raccolta dei diari di Elisa. L’incontro ha rappresentato un momento di connessione tra passato e presente, tra dolore e speranza, per non dimenticare una storia che ha lasciato un segno indelebile.
Elisa Claps scomparve il 12 settembre 1993, a 16 anni, e il suo corpo fu ritrovato 17 anni dopo. Le indagini hanno stabilito che fu uccisa da Danilo Restivo, un giovane con segni di pericolosità fin dall’adolescenza. Restivo, anni dopo condannato per l’omicidio di una vicina di casa nel Regno Unito, aveva una rete di complicità. L’evento ha dato voce a una storia che ha scosso l’Italia e ha trovato un nuovo spazio nella memoria collettiva.
