Report e la Rai si avvicinano: aperto un canale di comunicazione

Report e la Rai si avvicinano: aperto un canale di comunicazione per tornare in onda l’8 novembre.

Incontro tra inviati di Report e direttore della Rai, aperto canale di comunicazione per tornare in onda l'8 novembre
Incontro tra inviati di Report e direttore della Rai, aperto canale di comunicazione per tornare in onda l’8 novembre

Il programma di inchiesta Report e la Rai si avvicinano dopo un periodo di tensione. Gli inviati del programma hanno aperto un canale di comunicazione con l’azienda pubblica, con l’obiettivo di tornare in onda l’8 novembre con la consueta autonomia e indipendenza. L’incontro, svoltosi in via Teulada, ha visto la partecipazione del direttore degli Approfondimenti Paolo Corsini e dei rappresentanti della redazione. L’obiettivo comune è garantire la continuità del programma, che ha visto la sostituzione del conduttore Sigfrido Ranucci con Daniele Piervincenzi e Giulia Presutti. Nonostante le novità, gli inviati hanno ribadito la loro posizione: l’autonomia e l’indipendenza di Report sono fondamentali.

Un primo passo verso la soluzione

Secondo quanto riferito, durante l’incontro si è aperto un canale di comunicazione tra la redazione di Report e la Rai. Danilo Procaccianti, uno degli inviati esterni, ha dichiarato che “si è aperto un canale di comunicazione e questo per noi è positivo”. L’obiettivo dichiarato è tornare in onda l’8 novembre, con la consueta autonomia e indipendenza. Non si è parlato di nomi o di modalità di conduzione, ma solo di garanzie per la trasmissione. “Non abbiamo voluto parlare di nomi perché per noi è importante che Report vada in onda con la consueta autonomia e indipendenza”, ha spiegato Procaccianti.

La squadra non si arrende. La squadra di Report ha ribadito la sua posizione: se la Rai non ritira la nomina di Piervincenzi e Presutti, i giornalisti si dimetteranno in blocco. “Se vengono nominati questi due conduttori, cioè se la Rai continua per la sua strada, noi inviati, e siamo tanti, ci dimetteremo in blocco, perché dobbiamo garantire l’indipendenza e l’autonomia della trasmissione”, ha detto Giulia Innocenzi. Daniele Piervincenzi e Giulia Presutti hanno tentato di entrare nella sala dove si discuteva il loro futuro professionale, ma il direttore Corsini ha chiesto loro di aspettare fuori. Hanno rimasto nel corridoio per tutta la durata dell’incontro senza scambiare una parola con la squadra.

Un nuovo incontro in vista

Un nuovo incontro è già fissato, forse entro la settimana, per proseguire il dialogo. Intanto, la Rai ha consegnato ai legali di Ranucci la documentazione richiesta in vista di un possibile ricorso contro la sua rimozione, ma non ha fornito le motivazioni del provvedimento. L’avvocato Roberto De Vita ha commentato: “La Rai ha comunicato in data odierna che non intende esplicitare le ragioni di fatto e le circostanze alla base di quel che ha scritto con il provvedimento assunto nei confronti di Sigfrido Ranucci. Qualora vi fossero stati fatti concreti, non avrebbe avuto difficoltà a rappresentarli. Si tratta, a tutta evidenza, della insussistenza di motivazioni fattuali.”

Il Movimento 5 Stelle esprime preoccupazione. Il Movimento 5 Stelle ha espresso preoccupazione per la mancanza di interlocuzione prima della nomina dei nuovi conduttori. I parlamentari hanno chiesto che Report torni in onda l’8 novembre “sotto la guida sicura dei professionisti che da anni mandano avanti la trasmissione”, paventando altrimenti il rischio di un rinvio calcolato.

La squadra di Report ha ribadito che l’obiettivo è tornare in onda l’8 novembre, con la consueta autonomia e indipendenza. L’incontro ha visto la partecipazione del direttore Corsini e dei rappresentanti della redazione. Nonostante le novità, gli inviati hanno ribadito la loro posizione: l’autonomia e l’indipendenza di Report sono fondamentali.