Renault lancia Scenic E-Tech Electric con batterie NMC e LFP, autonomia fino a 642 km
Renault presenta Scenic E-Tech Electric con batterie NMC e LFP, autonomia fino a 642 km e prezzo d’ingresso a 32.500 euro.

Renault ha annunciato l’aggiornamento della Scenic E-Tech Electric, introducendo due nuove batterie: una da 89 kWh NMC con autonomia fino a 642 km WLTP e una da 67 kWh LFP con 467 km WLTP. La vettura, prodotta e assemblata in Francia, si posiziona come una soluzione versatile per il mercato elettrico, combinando prestazioni elevate con un’attenzione ai costi e alla sostenibilità. Il prezzo d’ingresso è fissato a 32.500 euro, un passo significativo per una familiare elettrica di classe media. La strategia di Renault mira a soddisfare diverse esigenze del mercato, offrendo una gamma di batterie che si adatta a diversi utilizzi e budget.
Una strategia industriale volta a ridurre costi e aumentare efficienza
La scelta di utilizzare due chimiche diverse, NMC e LFP, permette a Renault di soddisfare esigenze diverse: la NMC per l’autonomia massima e la LFP per un costo inferiore e un approvvigionamento più sostenibile. L’architettura cell-to-pack, che elimina alcuni livelli intermedi del pacco tradizionale, ottimizza lo spazio e riduce il peso, contribuendo a contenere i costi delle auto elettriche. La tecnologia LFP, già introdotta sulla Megane E-Tech Electric, si dimostra un’alternativa promettente per il mercato privato, mentre la NMC rimane fondamentale per le versioni che richiedono maggiore autonomia. La combinazione di due batterie consente a Renault di coprire un’ampia gamma di clienti, da quelli che privilegiano l’autonomia a quelli che cercano un prezzo accessibile.
La produzione della Scenic E-Tech Electric avviene in Francia, nello stabilimento di Douai, parte del polo industriale ElectriCity. Le celle sono prodotte in Polonia, mentre il motore elettrico viene realizzato a Cléon, in Normandia. Questa organizzazione industriale rappresenta un’importante strategia per competere con la crescente concorrenza asiatica, riducendo la supply chain e aumentando il contenuto regionale. La filiera fortemente localizzata in Europa permette a Renault di mantenere un controllo diretto sulla qualità e sui costi, un aspetto cruciale nel settore delle auto elettriche.
Software e assistenza intelligente migliorano l’efficienza del veicolo
Oltre alle batterie, Renault ha integrato funzionalità software avanzate per migliorare l’efficienza e la sicurezza. La funzione Multi Target analizza più veicoli e traiettorie contemporaneamente, mentre l’Emergency Stop Assist rallenta la vettura in caso di inattività del conducente. L’eco-guida predittiva, basata su mappe connesse, potrebbe migliorare i consumi del 6%. Inoltre, Scenic utilizza Gemini, l’assistente basato sull’intelligenza artificiale di Google, per offrire un’esperienza utente più personalizzata e intuitiva. Queste innovazioni software rappresentano un ulteriore passo verso la trasformazione del prodotto automobilistico, dove la tecnologia e i dati giocano un ruolo sempre più rilevante.
Il prezzo d’ingresso di 32.500 euro per la versione LFP rappresenta un’importante strategia per Renault, che si confronta con un mercato sempre più affollato da concorrenti asiatici. La Scenic E-Tech Electric, con 220 CV e quasi 470 km di autonomia, si colloca in una fascia di prezzo che attira sia i consumatori privati che le flotte aziendali. La combinazione di tecnologia avanzata, efficienza energetica e un prezzo accessibile potrebbe rafforzare la posizione di Renault nel settore delle auto elettriche. La nuova gamma include tre versioni: la Techno 220 CV Comfort Range a 32.500 euro, l’Esprit Alpine 220 CV Long Range a 39.950 euro e la Techno 220 CV Long Range destinata alle flotte aziendali a 47.950 euro.
