Papa Leone XIV ai giovani: “Come Acutis tenete Cristo al centro nella tecnologia”

Leone XIV invita i giovani a seguire l’esempio di Carlo Acutis nell’uso responsabile della tecnologia. Critica la cultura del consumo e auspica pace in Libano e Terra Santa.

Festival Halleluya di Fortaleza con giovani riuniti in preghiera
Festival Halleluya di Fortaleza con giovani riuniti in preghiera

Papa Leone XIV ha rivolto un appello ai giovani invitandoli a mantenere Cristo al centro delle loro vite, specialmente nell’utilizzo degli strumenti digitali. Nel corso dell’Angelus celebrato da Castel Gandolfo, il Pontefice ha indicato in San Carlo Acutis un modello da seguire per vivere consapevolmente la propria fede anche nell’era della tecnologia.

L’esempio di Acutis e la responsabilità digitale

“Lasciamoci ispirare dall’esempio di San Carlo Acutis: egli ci mostra come tenere sempre Cristo al centro, anche nell’uso della tecnologia”, ha affermato il Pontefice. Leone XIV ha quindi esortato i giovani a vivere con entusiasmo la fede, senza perdere lo slancio missionario e impegnandosi a utilizzare gli strumenti digitali in modo responsabile.

Il Papa ha inoltre criticato la cultura del consumo contemporanea, che secondo il suo insegnamento moltiplica desideri e bisogni senza fornire risposte autentiche alle attese profonde dell’uomo. Ha sottolineato come il cambiamento necessario debba rappresentare un di più di possibilità, non un di meno.

Preoccupazione per Terra Santa, Libano, Francia e Spagna

Il Pontefice ha espresso grave preoccupazione per il perdurare e l’aggravarsi della violenza in Terra Santa, dove molti civili sono stati colpiti negli ultimi tempi. “Invito tutti a pregare per le persone colpite e per il lavoro dei soccorritori”, ha dichiarato al termine della celebrazione. Leone XIV ha inoltre auspicato il raggiungimento della pace per il Libano.

Ha anche manifestato vicinanza alle popolazioni colpite dai devastanti incendi che hanno interessato diverse località della Francia e della Spagna in questi giorni.

Nel messaggio centrale dell’Angelus, il Papa ha presentato il Regno di Dio come “tesoro nascosto” e “perla preziosa” capace di trasformare la vita senza limitarla, aprendola a una pienezza nuova. Ha ricordato inoltre che il messaggio di Gesù è rivolto a tutti senza distinzione di condizioni sociali o culturali, invitando a rispettare e valorizzare il ruolo prezioso dei giovani con giusta attenzione e assistenza.