Oseghale, le impronte sono solo sue. L’omicidio di Pamela Mastropietro a Macerata

Le impronte trovate nel domicilio di Oseghale sono solo sue. L’omicidio di Pamela Mastropietro a Macerata.

Oseghale, le impronte sono solo sue. L'omicidio di Pamela Mastropietro a Macerata
Oseghale, le impronte sono solo sue. L’omicidio di Pamela Mastropietro a Macerata

L’omicidio di Pamela Mastropietro, avvenuto il 30 gennaio 2018 a Macerata, ha visto un ulteriore sviluppo nell’indagine. La procura ha depositato in carcere la prima perizia, effettuata nella mansarda di via Spalato, dove la diciottenne è stata uccisa. Secondo le prime indiscrezioni, le impronte trovate nel luogo del crimine sono solo di Innocent Oseghale, l’uomo con cui la ragazza aveva avuto un rapporto. La procura, guidata da Giovanni Giorgio, ha concentrato le prove su di lui, anche se non è ancora stato arrestato.

Le impronte sono solo di Oseghale

Le analisi scientifiche, effettuate da un reparto romano specializzato, hanno rivelato che le impronte trovate nel sangue e nel corpo di Pamela Mastropietro sono riconducibili esclusivamente a Innocent Oseghale. L’uomo, che abitava nella stessa casa e aveva accompagnato la ragazza dopo averla incontrata ai giardini, è al centro delle indagini. Gli stessi carabinieri del Ris avevano commentato durante i sopralluoghi che l’appartamento era perfettamente pulito, come se chi lo aveva occupato avesse una conoscenza approfondita delle tecniche di pulizia.

Con il luminol e altri reagenti, sono state riportate alla luce orme di piedi e mani lasciate nel sangue, dopo che la ragazza era stata uccisa, dissanguata, lavata e fatta a pezzi. Le tracce di materiale biologico trovate sui resti del corpo di Pamela sono sempre riconducibili a Oseghale, confermando l’ipotesi di un coinvolgimento diretto nell’omicidio.

La perizia medico legale chiarisce le modalità dell’omicidio

Le modalità dell’omicidio sono state chiarite dalla perizia medico legale, depositata la settimana scorsa dal professor Mariano Cingolani e dal professor Rino Froldi. Gli esperti hanno analizzato la presenza della morfina nei resti di Pamela e hanno individuato nelle coltellate al fegato le lesioni mortali. Le domande a cui dovevano rispondere i consulenti erano chiarire la causa della morte, i mezzi utilizzati e l’epoca in cui sarebbe avvenuta.

La ricostruzione delle analisi ha permesso di comprendere nel dettaglio l’orrore compiuto sul corpo della diciottenne. La procura di Macerata, guidata da Giovanni Giorgio, ha utilizzato i dati forniti dalla perizia per concentrare le prove su Innocent Oseghale, anche se non è ancora stato arrestato. Le indagini proseguono per chiarire ulteriormente i dettagli del caso.

Le impronte sono un elemento chiave per l’indagine.

La perizia medico legale ha fornito dati cruciali.

  • Il Ris ha depositato in procura la prima perizia.
  • Le impronte sono solo di Oseghale.
  • La procura ha concentrato le prove su di lui.
  • La perizia medico legale ha chiarito le modalità dell’omicidio.
  • Le analisi hanno individuato le lesioni mortali.

La situazione rimane in fase di indagine, con la procura che si appresta a prendere ulteriori decisioni. La comunità di Macerata attende con preoccupazione i prossimi sviluppi, mentre le indagini proseguono per chiarire definitivamente i fatti.