Nuove stazioni della M1 verso Baggio in quattro anni, arrivo al Duomo in 21 minuti
Nuove stazioni della M1 verso Baggio in quattro anni, arrivo al Duomo in 21 minuti

Il cantiere della M1 verso Baggio ha iniziato i lavori, con l’obiettivo di realizzare tre nuove stazioni in quattro anni, permettendo di raggiungere il Duomo in 21 minuti. L’annuncio è stato dato dal sindaco Giuseppe Sala, che ha sottolineato l’impegno per migliorare la mobilità e la qualità delle aree attraversate dalle nuove linee. L’opera, che si sviluppa per 3,3 chilometri in sotterranea, partirà dall’attuale capolinea di Bisceglie e porterà la linea rossa a 32 chilometri complessivi e 43 fermate, consolidandosi come una delle direttrici principali della rete milanese. Il progetto di fattibilità tecnica ed economica è stato consegnato al Comune il 30 giugno 2026, con un quadro economico complessivo di 772 milioni di euro.
Investimenti per la metropolitana e il verde
Il progetto prevede non solo l’aggiunta di nuove stazioni, ma anche un piano di riqualificazione della superficie. Sono previsti 108mila metri quadrati di prati, 530 alberi e 2.470 arbusti, nuove piste ciclabili e tre giardini pubblici in corrispondenza delle stazioni. Inoltre, è previsto il rinnovo del centro sportivo Aics nel quartiere Olmi. L’assessora ai Trasporti Arianna Censi ha sottolineato che Milano ha scelto di investire con decisione nello sviluppo delle metropolitane, con oltre 2 miliardi di euro già in campo tra opere in corso e in fase di affidamento.
Il sindaco Giuseppe Sala ha messo le mani avanti sulla durata dell’opera, sottolineando che le metropolitane sono costose e richiedono tempi lunghi, ma cambiano la vita di interi quartieri. Ha ricordato l’impegno assunto sui lavori di superficie: “Da quando sono sindaco ho imposto una regola, bisogna operare anche in superficie e cambiare in meglio le aree attraversate dalle nuove linee. Non resta che lavorare rispettando tempi e costi. In sicurezza.”
Impatto ambientale e mobilità
Il prolungamento della M1 verso Baggio è previsto a portare benefici significativi. Si stima che la nuova tratta sottrarrà 14,8 milioni di chilometri all’anno alla mobilità privata su gomma, con un taglio stimato di oltre 3.500 tonnellate di anidride carbonica equivalente. Circa 60mila residenti saranno direttamente serviti, con un bacino di 7,5 milioni di passeggeri l’anno, di cui 3,5 milioni di viaggi aggiuntivi rispetto all’attuale utilizzo della rete. L’obiettivo è migliorare la connessione tra il quartiere ovest e il cuore di Milano, riducendo la dipendenza dall’auto.
Il cantiere di Baggio si inserisce in una stagione di espansione della rete metropolitana. A inizio agosto è stato annunciato il prolungamento della M3 oltre San Donato, fino a Peschiera Borromeo, con quattro chilometri di linea, due nuove stazioni e un parcheggio di interscambio multipiano da circa 1.315 posti auto. Inoltre, è in corso la gara d’appalto internazionale per portare la M5 fino a Monza, con un valore complessivo di circa 1,9 miliardi di euro e undici nuove fermate.
Il prolungamento della M1 verso Baggio è un progetto che mira a migliorare la mobilità e la qualità della vita per migliaia di residenti.
La realizzazione delle nuove stazioni e la riqualificazione della superficie rappresentano un investimento significativo per la città.
