Nuova terapia mirata per il cancro al pancreas approvata negli USA
Nuova terapia mirata per il cancro al pancreas approvata negli Usa, con dati di sopravvivenza migliorati in uno studio su 500 pazienti.

La Food and Drug Administration (Fda) degli Stati Uniti ha approvato una nuova terapia mirata per il cancro al pancreas metastatico, una forma di tumore estremamente aggressiva e difficile da trattare. Il farmaco, chiamato daraxonrasib (Rasonque), è stato sviluppato dall’azienda californiana Revolution Medicines e rappresenta un passo avanti significativo nella medicina oncologica. L’approvazione è arrivata con diversi mesi di anticipo rispetto ai tempi inizialmente previsti, grazie a una revisione prioritaria da parte dell’agenzia. La terapia è destinata a pazienti con adenocarcinoma pancreatico metastatico già trattati con almeno una terapia sistemica o non candidabili a una terapia multiagente.
Un risultato promettente in uno studio su 500 pazienti
Lo studio clinico multicentrico, randomizzato e in aperto, ha coinvolto 500 pazienti adulti con adenocarcinoma pancreatico metastatico già trattati. I dati mostrano che la sopravvivenza mediana è salita a 13,2 mesi con daraxonrasib, contro 6,7 mesi con la chemioterapia standard. Questo risultato rappresenta un notevole miglioramento rispetto ai trattamenti tradizionali. Il farmaco agisce come inibitore diretto contro diverse forme della proteina Ras, un elemento centrale nei meccanismi che favoriscono la crescita tumorale. L’approvazione è arrivata dopo un iter regolatorio particolarmente rapido, con l’Fda che ha rilasciato una lettera “safe to proceed” a maggio, permettendo l’avvio di un programma di accesso allargato al trattamento sperimentale prima dell’approvazione definitiva.
Un farmaco orfano e una terapia innovativa
La terapia mirata è stata designata come farmaco orfano e terapia innovativa, due riconoscimenti che ne sottolineano l’importanza e l’innovatività. Il farmaco è disponibile in compresse da assumere una volta al giorno, offrendo una nuova possibilità terapeutica per una forma di cancro estremamente aggressiva. Secondo il National Cancer Institute, negli Stati Uniti vengono diagnosticati ogni anno circa 67mila nuovi casi di tumore del pancreas, con il 90-95% costituito da adenocarcinomi pancreatici.
Pur rappresentando circa il 3,2% di tutte le diagnosi oncologiche, la malattia provoca una quota molto più elevata dei decessi per cancro. La terapia mirata daraxonrasib offre quindi una speranza concreta per migliaia di pazienti affetti da questa forma di cancro. Le reazioni avverse più comuni segnalate dalla Fda includono eruzione cutanea, diarrea, stomatite, nausea, affaticamento, vomito, dolore addominale, edema, diminuzione dell’appetito e emorragia. Nonostante i possibili effetti collaterali, il farmaco rappresenta un passo avanti significativo nella lotta contro un cancro che spesso viene diagnosticato in fase avanzata e presenta un decorso particolarmente aggressivo. L’approvazione della Fda rappresenta un esempio dell’obiettivo di accelerare l’arrivo ai pazienti di terapie innovative per patologie gravi e potenzialmente letali.
—
