Nas chiude dieci stanze d’albergo per legionella, intensificati i controlli estivi
In queste settimane, il Nas ha chiuso dieci stanze d’albergo a causa della presenza di legionella nei condizionatori e nelle condotte dell’acqua. La campagna “Estate tranquilla” continua fino a settembre per garantire la sicurezza dei clienti.

Il Nucleo antisofisticazione dei carabinieri di Padova ha recentemente chiuso dieci stanze in diverse strutture alberghiere delle Terme Euganee e della città, a causa della presenza di legionella nei condizionatori e nelle condotte dell’acqua. Questa azione fa parte di una più ampia campagna di controlli estivi denominata “Estate tranquilla”, promossa dal Governo per garantire la sicurezza dei clienti delle strutture ricettive.
Controlli intensificati
I militari del Nas, insieme al Servizio Igiene e Sanità Pubblica (Sisp) e al Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (Sian) dell’Ulss 6 Euganea, hanno effettuato controlli rigorosi in strutture ricettive, centri acquatici e piscine. Le sanzioni ammontano a oltre 80mila euro, per violazioni relative all’igiene e alla sicurezza delle piscine.
I controlli non si limitano alle stanze d’albergo: anche le piscine sono state oggetto di ispezioni approfondite. Una piscina è stata chiusa perché non rispettava le norme di sicurezza, in particolare per quanto riguarda i sistemi di aspirazione e riciclo dell’acqua.
Sicurezza nelle piscine
Oltre alle stanze d’albergo, una piscina è stata chiusa perché non rispettava le norme di sicurezza. I controlli hanno evidenziato carenze strutturali e l’assenza di bagnini durante gli orari di apertura. Le irregolarità includono anche valori chimici del cloro fuori dai range stabiliti dalla legge, con multe fino a 5mila euro per le strutture non conformi.
I controlli, che si estenderanno almeno fino a settembre, sono stati intensificati anche in vista di una nuova legge sulle normative di sicurezza per bocchettoni e sistemi di riciclo dell’acqua. Questa misura è stata presa dopo diversi casi tragici di bambini risucchiati e annegati durante i tuffi.
Le verifiche hanno portato alla luce diverse carenze, tra cui la mancata depurazione dell’acqua secondo le prescrizioni. I militari del Nas e il personale dell’Ulss Euganea hanno riscontrato non conformità strutturali in alcune strutture, che potrebbero portare a sanzioni significative.
Nonostante l’attenzione particolare rivolta alle piscine e agli hotel, i controlli si estendono anche ai ristoranti, pasticcerie e altre attività sia del centro che della periferia. Questo approccio olistico assicura un monitoraggio completo delle strutture ricettive.
La campagna “Estate tranquilla” mira a garantire la salute dei clienti attraverso controlli rigorosi e l’applicazione di norme più stringenti, in linea con le nuove leggi che potrebbero essere approvate nei prossimi giorni. La sicurezza rimane una priorità assoluta per il Nas e i servizi sanitari locali.
La collaborazione tra il Nas e i servizi sanitari locali ha permesso di identificare e sanzionare numerose irregolarità, garantendo così un ambiente più sicuro per gli ospiti delle strutture ricettive. Le azioni intraprese dimostrano l’impegno del Governo nel proteggere la salute pubblica durante la stagione estiva.
Con l’arrivo dell’estate e l’aumento dei flussi turistici, è fondamentale che le strutture ricettive rispettino rigorosamente le normative igienico-sanitarie. La presenza di legionella nei condizionatori rappresenta un rischio significativo per la salute degli ospiti, motivo per cui il Nas ha agito con determinazione.
La chiusura delle stanze e delle piscine non conformi è solo l’inizio di una serie di misure che verranno adottate per migliorare le condizioni igieniche nelle strutture ricettive. L’obiettivo finale è quello di garantire un’estate sicura e piacevole per tutti i visitatori.
