Marcell Jacobs: “Non me ne sono mai andato, mi sento come nel 2021”
Marcell Jacobs si prepara agli Europei: “Non me ne sono mai andato, mi sento come nel 2021”
Marcell Jacobs, velocista azzurro e ex campione olimpico, ha parlato durante il raduno degli staffettisti in vista degli Europei di atletica leggera, in programma a Birmingham dal 10 al 16 agosto 2026. L’atleta ha sottolineato che non si è mai allontanato dallo sport, anzi, si sente quasi come nel 2021, quando vinse i 100 metri a Tokyo. “Ho avuto alti e bassi, ma non sento di essermene mai andato”, ha detto. L’atleta ha espresso fiducia nella sua capacità di tornare a correre al meglio, con la mente libera e pronta a fare quello che sa fare nel migliore dei modi.
Un passato che non si dimentica
Cinque anni fa, il 1° agosto 2021, Marcell Jacobs vinse i 100 metri piani alle Olimpiadi di Tokyo, un momento che ha cambiato la sua vita. “Una grande giornata, la giornata che mi ha cambiato la vita”, ha ricordato durante l’intervista. Il trionfo di Tokyo, con il tempo di 9.80 (record europeo), rimane un punto di riferimento per il velocista. “Fisicamente, a livello di forza e qualità non mi sento inferiore agli altri anni, anzi forse mi sento anche più forte. Mentalmente mi sento sicuramente più forte”, ha aggiunto.
Marcell Jacobs ha anche sottolineato che la sua testa deve essere libera di pensare di scendere in pista, fare quello che sa fare nel migliore dei modi. “La mia testa deve essere libera di pensare di scendere in pista, fare quello che so fare nel migliore dei modi”, ha detto. L’atleta ha espresso la sua fiducia nella squadra azzurra, sottolineando l’entusiasmo e l’unità tra i membri del gruppo.

Le aspettative per gli Europei
Per gli Europei di Birmingham, Marcell Jacobs ha espresso ottimismo, pur riconoscendo la forza di atleti cresciuti negli ultimi due anni. “A livello europeo ci sono molti atleti che sono cresciuti negli ultimi due anni”, ha osservato. L’atleta ha anche sottolineato che, come quando vinse a Monaco, si potrebbe vincere intorno ai 9,90-9,95. “In questo momento non c’è un dominatore numero uno”, ha concluso. Marcell Jacobs ha ricordato che “alla fine conta quel giorno, più di quello che fai durante tutta la stagione”. L’atleta ha espresso la sua determinazione a continuare a correre forte e a sperare di rifare quello che è successo a Tokyo. “Bisogna cercare di continuare a correre forte e sperare di rifare quello che è successo a Tokyo”, ha concluso.
Nonostante i momenti di alti e bassi, Marcell Jacobs ha espresso la sua determinazione a continuare a correre forte e a sperare di rifare quello che è successo a Tokyo. “La mia testa deve essere libera di pensare di scendere in pista, fare quello che so fare nel migliore dei modi”, ha detto. L’atleta ha anche sottolineato che “fisicamente mi sento una bomba, mentalmente ancora meggiore”.
La sua preparazione è al top e la sua fiducia è alta.
