L’Italia, la nazione più colpita dai fulmini d’Europa: 300mila saette in tre mesi

L’Italia registra quasi 300mila fulmini in tre mesi, superando Francia e Spagna. Regioni come Lombardia e Veneto più esposte.

Immagine di un cielo grigio con fulmini che scendono, con indicazione di regioni colpite come Lombardia e Veneto
Immagine di un cielo grigio con fulmini che scendono, con indicazione di regioni colpite come Lombardia e Veneto

Un record di fulmini in Italia, il Paese più colpito d’Europa

L’Italia ha registrato quasi 300mila saette in tre mesi, con un record di attività elettrica che la colloca al primo posto in Europa. I dati di Meteorage, società leader nel rilevamento dei temporali, confermano che tra il 1° giugno e il 31 agosto 2026, il Paese ha visto cadere 298.341 fulmini nube-terra, un numero superiore a quelli registrati in Francia e Spagna. La forte instabilità estiva, l’influenza delle masse d’aria mediterranee e l’effetto del rilievo italiano hanno favorito lo sviluppo di temporali estremi, con conseguenze economiche e sociali significative. La densità di fulminazione italiana è di 4,73 saette per chilometro quadrato, un valore superiore a quelli registrati in altri Paesi europei.

Agosto, il mese più violento dell’estate

Il mese di agosto ha registrato da solo 124.089 fulmini nube-terra, pari a quasi il 42% dell’intera attività elettrica estiva. Il record stagionale assoluto spetta alla giornata del 20 agosto 2026, quando sull’Italia si sono abbattuti quasi 20mila fulmini in sole 24 ore. La Lombardia, Veneto e Piemonte sono state le regioni più colpite, con numeri elevati di scariche elettriche. La Lombardia ha incassato ben 36.076 fulmini, seguita dal Veneto con 30.397 e dal Piemonte a quota 28.703. Questi dati confermano un aumento significativo rispetto ai mesi precedenti.

L’attività temporalesca ha avuto un impatto notevole sull’economia nazionale, con interruzioni nei trasporti, blackout sulle reti elettriche e danni al settore agricolo. Le violente grandinate associate alle supercelle temporalesche hanno causato danni incalcolabili, con alcuni episodi che hanno anche innescato localmente tornado. L’estate 2026 ha visto un aumento del rischio di incidenti, con conseguenze tragiche in alcuni casi, come il dramma a Centocelle dove un 16enne ha ucciso la madre.

La forte instabilità estiva ha anche portato a un aumento del rischio di incidenti domestici, con episodi drammatici come la tragedia a Mediaset, dove una 27enne è morta dopo essere volata dall’ottavo piano. Altri casi, come il dramma a Centocelle, hanno messo in luce l’impatto dei fulmini non solo sulle infrastrutture, ma anche sulla vita quotidiana. Questi eventi hanno sottolineato l’importanza di misure preventive e di allerta tempestiva.

L’esperto Joris Royet, Weather Project Manager di Meteorage, ha spiegato che l’estate 2026 è stata caratterizzata da numerosi episodi temporaleschi severi in Europa. «L’Italia figura tra i Paesi europei più esposti ai fulmini grazie alla forte instabilità estiva, all’influenza delle masse d’aria mediterranee e all’effetto del rilievo che favorisce frequentemente lo sviluppo di temporali», ha detto. Nonostante l’estate 2026 non rientri tra le stagioni più attive in assoluto dell’ultimo decennio per volume totale, l’esperto avverte che l’attività resta nettamente superiore a quella osservata nell’estate 2025, soprattutto per l’estrema violenza e severità delle singole celle temporalesche.