Italia-Kazakistan: il Gruppo di lavoro bilaterale affronta progetti di cooperazione economica e industriale
Italia e Kazakistan discutono progetti di cooperazione economica e industriale durante il decimo incontro del Gruppo di lavoro bilaterale.
Nel corso di una visita di lavoro in Italia, il ministro del Commercio e dell’Integrazione del Kazakhstan, Arman Shakkaliyev, ha presieduto la decima riunione del Gruppo di lavoro bilaterale sulla cooperazione economica, industriale e commerciale. L’incontro, tenutosi a Roma, ha visto la partecipazione del viceministro degli Esteri italiano Edmondo Cirielli, che ha rappresentato l’Italia. L’obiettivo principale del colloquio è stato il rafforzamento delle relazioni commerciali e industriali tra i due Paesi, con un focus su progetti concreti e la realizzazione di accordi pratici.
Cooperazione economica in crescita
Secondo i dati forniti, nel periodo gennaio-giugno 2026, il fatturato commerciale tra Italia e Kazakhstan ha raggiunto 9,79 miliardi di dollari. Tra questi, le esportazioni del Kazakhstan sono state pari a 9 miliardi di dollari, mentre le importazioni dall’Italia sono state di 789,6 milioni di dollari. L’aumento del 13,5 per cento dei prodotti italiani destinati al mercato kazako ha messo in evidenza un trend positivo nella diversificazione del commercio e nell’espansione della fornitura di prodotti ad alto valore aggiunto.
Un tema di rilievo è stato quello della diversificazione del commercio e dell’espansione della fornitura di prodotti ad alto valore aggiunto. Secondo le stime della parte kazakha, il potenziale per ulteriori esportazioni di prodotti interni al mercato italiano è di circa 307,5 milioni di dollari. Le opportunità più significative esistono nelle industrie metalliche, petrolchimiche, alimentari e chimiche, nella produzione di macchinari e in altri settori.
Le parti hanno concordato di tradurre gli accordi raggiunti in una struttura pratica, definendo progetti specifici e potenziali partner, organizzando trattative dirette tra aziende e continuando lo sviluppo dei meccanismi di cooperazione.
Progetti congiunti e sviluppo industriale
Le parti hanno espresso interesse a sfruttare le opportunità offerte dal Centro internazionale finanziario di Astana e a espandere la cooperazione tra le istituzioni finanziarie e le associazioni commerciali dei due Paesi. È stata prestata una rilevante attenzione anche allo sviluppo della Rotta internazionale di trasporto transcaspica, detta anche Corridoio di mezzo, come corridoio multimodale affidabile ed efficiente tra l’Asia centrale e l’Europa. Il Kazakhstan ha invitato le aziende ferroviarie e logistica italiane a partecipare a progetti congiunti utilizzando le opportunità dei porti di Aktau e Kuryk. Inoltre, è stata sottolineata l’importanza della cooperazione finanziaria, con un interesse espresso per l’utilizzo delle opportunità offerte dal Centro internazionale finanziario di Astana.
Un importante strumento pratico per lo sviluppo delle relazioni commerciali è stata la Kazakhstan-Italy Trade House, inaugurata ad Almaty nel febbraio di quest’anno.
Il lato kazako ha espresso un interesse per l’intensificazione della cooperazione industriale, la localizzazione delle tecnologie e delle competenze ingegneristiche, la partecipazione dei contractor locali e la formazione del personale. Le parti hanno concordato di ampliare la cooperazione nel campo dell’ecologia e della gestione sostenibile delle risorse idriche, del turismo e dello sport, della cultura e dell’educazione. Sarà prestata attenzione anche alle iniziative climatiche, all’efficienza energetica, alla decarbonizzazione, all’implementazione di soluzioni moderne di ingegneria e digitali nel campo delle risorse idriche, nonché allo sviluppo di scambi professionali e educativi. L’agenda del gruppo di lavoro intergovernativo ha trovato un seguito pratico nel programma di incontri aziendali.
