Gallipoli, operazione contro le case pollaio: sgomberati garage usati come appartamenti
Operazione della Guardia di Finanza a Gallipoli: sgomberati garage usati come case vacanze e multe per sovraffollamento.

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La Guardia di Finanza ha condotto un’operazione a Gallipoli, in Puglia, per contrastare l’uso di strutture abusive come case vacanze, tra cui due garage trasformati in alloggi. L’azione si è svolta nei quartieri di Baia Verde e Lido San Giovanni, interessando 70 abitazioni. I controlli hanno portato all’emissione di multe per sovraffollamento e mancanza di documenti obbligatori. Sono stati individuati 480 turisti, tra cui 123 minorenni, disposti a spendere fino a 5mila euro a settimana per il soggiorno. Tra le situazioni contestate, anche l’uso di garage come appartamenti e l’ospitalità di gruppi di persone al di sopra della capienza autorizzata. Le sanzioni complessive superano i 48mila euro.
Controlli su strutture abusive e violazioni delle normative
La Guardia di Finanza ha verificato la conformità delle strutture turistiche a Gallipoli, concentrando i controlli su aree frequentate dai giovani durante l’estate. Tra le violazioni rilevate, la mancata esposizione del Codice Identificativo Nazionale (Cin), che ha comportato sanzioni fino a 8mila euro per caso. Inoltre, sono state segnalate situazioni di sovraffollamento, come l’appartamento che ospitava diciassette persone anziché nove. I proprietari e i gestori coinvolti dovranno affrontare sanzioni per un importo complessivo superiore a 48mila euro. L’operazione ha anche portato a una denuncia per mancato comunicare le generalità dei soggiornanti al Comune.
Le violazioni sono state rilevate in base a normative regionali e locali, con sanzioni che variano da 480 a 8mila euro.
Le normative sulla densità abitativa e le conseguenze
Le multe sono state determinate in base alle normative sulla densità abitativa, previste dalla legge regionale pugliese. Ogni persona in più rispetto alla capienza autorizzata ha comportato una sanzione di 480 euro, accompagnata dallo sgombero degli immobili sovraffollati. L’operazione ha rilevato 27 violazioni dell’ordinanza del sindaco e oltre 100 persone in eccedenza rispetto alla capienza consentita. La Guardia di Finanza ha anche segnalato la mancanza di documenti obbligatori, come il Cin, che è necessario per l’ospitalità in strutture turistiche. Queste violazioni potrebbero comportare sanzioni fino a 8mila euro per singolo caso.
Le sanzioni sono state applicate in base a una serie di violazioni, tra cui sovraffollamento e mancanza di documenti obbligatori.
Il turismo a Gallipoli, in particolare durante l’estate, ha visto un incremento del numero di visitatori, con un’offerta di alloggi che non sempre rispetta le normative. I dati rilevati durante l’operazione della Guardia di Finanza mostrano un’alta concentrazione di turisti, alcuni dei quali minorenni, che spendono cifre elevate per il soggiorno. L’uso di garage come case vacanze rappresenta un fenomeno crescente, ma non sempre conforme alle leggi locali. L’emissione di multe e l’obbligo di sgombero delle strutture sovraffollate segnalano un atteggiamento di controllo da parte delle autorità.
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