Furto davanti alla figlia, la titolare: «La bambina ha visto tutto». Sui social chiede il ritorno del vestito in 24 ore

Una donna ruba un vestito per bambini davanti alla figlia, la titolare del negozio denuncia l’episodio sui social.

Una donna ruba un vestito davanti alla figlia, la titolare del negozio reagisce sui social
Una donna ruba un vestito davanti alla figlia, la titolare del negozio reagisce sui social

Un furto avvenuto davanti agli occhi di una bambina ha scosso la titolare di un negozio di abbigliamento per bambini a Abano Terme. Eleonora Faccin, proprietaria della boutique “Sophie 0-16”, ha raccontato l’episodio sui social, dando tempo di 24 ore alla ladra per restituire il vestito sottratto. L’incidente, avvenuto martedì sera, ha suscitato indignazione e preoccupazione per l’impatto psicologico sulla piccola. La donna, che ha già subìto episodi simili in passato, ha deciso di denunciare l’atto dopo aver visionato le immagini delle telecamere di sorveglianza.

Un furto rapido e sotto gli occhi della figlia

La donna, accompagnata dalla figlioletta, ha entrato nel negozio e ha iniziato a esaminare i capi di abbigliamento. D’improvviso, ha sganciato un vestito per bambini dall’appendiabiti, lo ha arrotolato e infilato nella borsetta. L’intera azione è avvenuta sotto gli occhi della bambina, che ha osservato senza reagire. La titolare, Eleonora Faccin, ha notato il rumore di un oggetto che cadeva e, dopo aver controllato il negozio, ha trovato il cartellino del prezzo a terra. Solo dopo alcuni minuti, ha visto le immagini delle telecamere e ha capito cosa era successo.

La donna ha agito con estrema rapidità, senza mostrare alcun segno di esitazione. Il vestito rubato era scontato e costava 40 euro invece di 80. Poco dopo, la donna ha trovato un secondo cartellino, che però era ancora al suo posto. «Evidentemente aveva cercato di rubare anche quello ma non ci è riuscita», ha spiegato la commerciante.

Un episodio che la lascia profondamente amareggiata

«Non è tanto la perdita economica che mi fa infuriare – ha detto Eleonora Faccin –, quanto il fatto che il furto sia avvenuto sotto gli occhi della bambina. Che razza di messaggio le può arrivare da un comportamento simile?», ha commentato la commerciante. La donna ha deciso di non prendere ulteriori provvedimenti immediati, ma di dare tempo alla ladra di restituire il vestito entro 24 ore. «Le ho concesso ventiquattr’ore di tempo per restituirmelo, altrimenti sarei andata dai carabinieri», ha scritto sui social. La titolare ha scelto di non agire subito, ma di dare una possibilità alla ladra. La donna, però, non si è fatta viva e quindi ha deciso di presentarsi in caserma per consegnare il video e sporgere denuncia.

Eleonora Faccin ha raccontato che non è la prima volta che subisce furti. «Per anni una turista che veniva a soggiornare ad Abano ogni volta mi portava via qualcosa. Alla fine è stata fermata, ma è risultata essere una cleptomane e avremmo speso un mucchio di soldi in avvocati per proseguire con la causa, così ho deciso a malincuore di lasciar perdere», ha spiegato. Tuttavia, l’episodio di martedì l’ha profondamente amareggiata. «Fatti del genere possono capitare, chi fa un lavoro come il mio le mette in conto, ma questa volta è stato molto diverso», ha concluso.