Fabio Mussi, dirigente di Avs e ex ministro con Prodi, è morto a Roma

Fabio Mussi, ex ministro con Prodi e dirigente di Avs, è morto a Roma a 78 anni.

Un dirigente politico e ex ministro italiano, Fabio Mussi, si spegne a Roma in ospedale
Un dirigente politico e ex ministro italiano, Fabio Mussi, si spegne a Roma in ospedale

Un dirigente di Avs e ex ministro con Prodi si è spento a Roma

Fabio Mussi, dirigente di Avs e ex ministro nel governo Prodi, è morto questa notte all’ospedale Sant’Eugenio di Roma. L’annuncio è stato dato da una nota di Avs, che ha reso noto il decesso del dirigente politico, nato a Piombino nel 1948. Aveva 78 anni. Mussi, noto per la sua passione e la sua retorica, ha lasciato un segno indelebile nella politica italiana, specialmente nella sinistra.

Un percorso politico radicato nella sinistra italiana

Mussi ha iniziato la sua carriera politica giovanissimo, entrando nel Comitato Centrale del Pci nel 1965. Dopo aver svolto attività parlamentari per diverse legislature, è diventato capogruppo dei deputati del Pds-Ulivo nel 1996 e vicepresidente della Camera dei deputati nel 2001. Ha ricoperto ruoli di rilievo anche nel giornalismo, come vice direttore di Rinascita e condirettore de L’Unità.

Un intellettuale e un dirigente di sinistra

Nonostante le sue posizioni politiche, Mussi non ha aderito al Pd, scegliendo di contribuire alla nascita di Sel e poi di Sinistra Italiana. Il suo impegno politico è stato sempre orientato verso un’idea di cambiamento radicale, come sottolinea Nicola Fratoianni, che lo ricorda come un intellettuale raffinato e un uomo di grande passione. «La Politica per cambiare e trasformare il mondo» è una frase che sintetizza l’ambizione di Mussi, sempre volta a un’azione collettiva e non personale.

Un ricordo intenso e un’ultima promessa

Nicola Fratoianni ha dedicato un lungo e commovente ricordo su Facebook, in cui descrive Mussi come un uomo che infiammava le assemblee con la sua retorica brillante. «Ho ancora nelle orecchie la sua voce squillante, la sua ironia tagliente e la passione travolgente con cui mi investiva ogni volta che mi telefonava», scrive. Fratoianni ricorda anche il momento in cui Mussi ha contribuito alla fondazione di Sinistra Italiana, un progetto che ha segnato un passo importante per la sinistra italiana. «Ti prometto che avremo sempre uno sguardo di sinistra sull’Italia e sul Mondo», ha detto Fratoianni, chiudendo il ricordo con un abbraccio alle figlie e alla moglie.

  • È morto Fabio Mussi, dirigente di Avs e ex ministro con Prodi
  • Non aderì al Pd, contribuì alla nascita di Sel e Sinistra Italiana
  • Fratoianni lo ricorda come un intellettuale raffinato e un uomo di passione

Un uomo che ha sempre creduto in un’alternativa politica radicata nella trasformazione. La sua morte segna la fine di un’era per la sinistra italiana, ma il suo impegno e la sua passione continueranno a ispirare chi ha avuto il privilegio di conoscerlo.