Etiopia: collaborazione con l’Italia per modernizzare l’agricoltura e sviluppare la meccanizzazione

L’Etiopia sta rafforzando la collaborazione con l’Italia per modernizzare il settore agricolo e sviluppare la meccanizzazione, con l’obiettivo di migliorare la produttività e la sicurezza alimentare del Paese.

Un gruppo di agricoltori etiopi e rappresentanti italiani discutono tecnologie agricole in un'aula durante un incontro a Addis Abeba
Un gruppo di agricoltori etiopi e rappresentanti italiani discutono tecnologie agricole in un’aula durante un incontro a Addis Abeba

La collaborazione tra Italia e Etiopia si intensifica per modernizzare il settore agricolo etiope, con l’obiettivo di aumentare la produttività e migliorare la sicurezza alimentare del Paese. Secondo Fabio Ricci, vice direttore generale dell’Associazione italiana costruttori di macchine agricole (FederUnacoma), il prossimo passo prevede l’installazione di linee di assemblaggio e, in futuro, impianti di produzione in Etiopia da parte dei produttori italiani. Questo intervento mira non solo a servire il mercato locale, ma anche i Paesi vicini, considerando l’Etiopia come un hub per questa parte dell’Africa.

Meccanizzazione agricola: un obiettivo strategico per l’Etiopia

L’Etiopia, che dispone di circa 60 milioni di ettari di terreno coltivabile, sta accelerando l’adozione di tecnologie agricole moderne per superare il basso livello di meccanizzazione che limita la crescita della produzione. Il governo etiope intende rafforzare la sicurezza alimentare e sostenere l’obiettivo di autosufficienza, anche attraverso investimenti in macchinari e infrastrutture. Secondo Kenenisa Lemi, segretaria generale della Camera di commercio e industria etiope (Eccsa), la modernizzazione agricola è una priorità per il programma di riforme economiche del Paese.

La mancanza di meccanizzazione rappresenta un limite significativo per la produttività agricola etiope. L’accesso a trattori, macchine per la raccolta, sistemi di irrigazione e strumenti per l’agricoltura di precisione potrebbe consentire agli agricoltori di aumentare i rendimenti e utilizzare le risorse in modo più efficiente. In questo contesto, l’Agenzia italiana per il commercio estero (Ice) sta collaborando con la Eccsa per facilitare l’accesso delle imprese etiopi ai macchinari agricoli italiani. Il dialogo tra Italia e Etiopia si sta concentrando anche su possibili meccanismi di finanziamento. L’obiettivo è avvicinare gli importatori etiopi ai principali produttori italiani del settore e contribuire al progressivo superamento del divario di meccanizzazione che condiziona la produttività agricola del Paese. I produttori italiani stanno valutando anche investimenti a lungo termine, tra cui la creazione di linee di assemblaggio e, in futuro, di impianti di produzione in Etiopia.

Partecipazione a Eima International 2026: un’occasione di confronto

L’iniziativa prevede anche la partecipazione di operatori etiopi a Eima International 2026, una delle principali fiere mondiali dedicate alle macchine agricole, organizzata da FederUnacoma e in programma a novembre a Bologna. L’evento, che dovrebbe riunire oltre 1.800 espositori, rappresenterà un’importante occasione di confronto diretto tra imprese etiopi e costruttori italiani, favorendo lo sviluppo di nuove opportunità commerciali e industriali.

Tra i temi al centro della manifestazione vi saranno le tecnologie per affrontare gli effetti dei cambiamenti climatici, contrastare il degrado dei suoli e ridurre i costi produttivi attraverso un utilizzo più efficiente delle risorse. Secondo Fabio Ricci, la cooperazione con l’Etiopia potrebbe evolvere oltre la semplice vendita di macchinari, favorendo investimenti produttivi nel Paese. Al momento non sono stati annunciati accordi finanziari, ma il dialogo tra Italia e Etiopia si sta rafforzando per favorire una maggiore diffusione delle tecnologie agricole. L’obiettivo è di ridurre il divario di meccanizzazione che condiziona la produttività agricola del Paese e di sostenere l’obiettivo di autosufficienza alimentare.