La disparità dei redditi in provincia di Belluno: San Vito supera Cortina, Zoppè si ferma a 16.455 euro
Differenze di reddito significative tra comuni bellunesi: San Vito di Cadore guida la classifica, Zoppè si piazza ultimo con 16.455 euro medio.

La mappa dei redditi in provincia di Belluno rivela una netta differenza tra i comuni, con San Vito di Cadore che si piazza al primo posto e Zoppè di Cadore che chiude in fondo con un reddito medio di 16.455 euro. La differenza tra i due è di ben 25.735 euro, un dato che sottolinea la diversità economica tra aree turistiche e quelle meno sviluppate. Il quadro emerge dall’analisi dei dati Mef, che riguardano le dichiarazioni dei redditi presentate nel 2025 a valere sui 730 del 2024.
La geografia del reddito in provincia di Belluno
Il Bellunese si colloca al di sopra della media nazionale, con un reddito complessivo medio di 29.804 euro, superiore di quasi 4mila euro rispetto ai 25.820 euro registrati a livello italiano. Tuttavia, la geografia del reddito non si misura solo in chilometri, ma in cifre a quattro zeri. San Vito di Cadore, con un reddito medio di 42.190 euro, è l’unico comune del Bellunese sopra quota 40mila euro. Lontano da questa posizione, Zoppè si ferma a 16.455 euro, il dato più basso della provincia. Al penultimo posto, Val di Zoldo si piazza con 21.373 euro, mentre Lamon, Sovramonte e Ospitale seguono con 20.207, 20.535 e 21.184 euro rispettivamente. Questi comuni, lontani dalle aree turistiche e industriali, registrano un reddito inferiore alla media nazionale, evidenziando una disparità economica significativa.
Effetto industrie e turismo: i comuni più ricchi
Il ruolo delle grandi imprese e dell’industria si fa sentire in diversi comuni. Agordo, con un reddito medio di 30.225 euro, si colloca al terzo posto, probabilmente grazie all’effetto Luxottica. Sedico, con 27.036 euro, è la tredicesima in classifica, mentre Santa Giustina e San Gregorio si piazzano rispettivamente in diciottesima e quattordicesima posizione. Limana, con 27.624 euro, si colloca ottava grazie alla presenza di aziende come Costan e Meccanostampi. Al contrario, Soverzene, con un reddito medio di 27.635 euro, si colloca nono, ma con una popolazione equamente divisa tra pensionati e dipendenti. Questo dato sottolinea come la ricchezza non sempre si traduce in un elevato reddito medio, ma in una distribuzione più equilibrata.
La mappa dei redditi in provincia di Belluno conferma una geografia economica diversificata, con aree fortemente sviluppate e altre che si trovano a distanza di migliaia di euro. Il dato di San Vito di Cadore, con un reddito medio di 42.190 euro, si colloca al di sopra di molti comuni italiani, ma la differenza con Zoppè, che si ferma a 16.455 euro, è impressionante. Questo quadro sottolinea l’importanza di una redistribuzione equa delle risorse e delle opportunità economiche.
Il dato di San Vito di Cadore, con un reddito medio di 42.190 euro, è l’unico comune del Bellunese sopra quota 40mila euro. La differenza con Zoppè, che si ferma a 16.455 euro, è di ben 25.735 euro. Questo dato sottolinea come la ricchezza non si distribuisca in modo uniforme tra i comuni, ma dipenda da fattori come industria, turismo e posizione geografica.
