Danilo Restivo, il killer di Elisa Claps e Heather Barnett e dove si trova oggi
Danilo Restivo, killer di Elisa Claps e Heather Barnett, condannato a 30 anni in Inghilterra.

Danilo Restivo, noto come il killer di Elisa Claps e Heather Barnett, è un uomo condannato per due omicidi e attualmente sconta la pena detentiva in Inghilterra. Nato nel 1972 in Sicilia, Restivo si è trasferito con la famiglia a Potenza, in Basilicata, dove ha commesso il primo dei due delitti. Il 12 settembre 1993, Elisa Claps, una ragazza di 16 anni, è scomparsa dopo aver incontrato Danilo Restivo, con cui aveva un appuntamento alla Chiesa della Santissima Trinità. La sua scomparsa ha scatenato una ricerca intensa, ma Restivo è rimasto a piede libero per anni, nonostante avesse già un’esperienza di comportamenti violenti.
Elisa Claps e il suo destino
Elisa Claps è scomparsa il 12 settembre 1993, dopo aver incontrato Danilo Restivo, che da tempo cercava di conquistarla. La ragazza, studentessa del liceo classico, aveva appuntamento con lui alle 11.30 alla Chiesa della Santissima Trinità. L’amica, Eliana, non la vede e avvisa la famiglia, scatenando una ricerca che coinvolge polizia e familiari. Restivo, il giorno stesso, si presenta in pronto soccorso con ferite, raccontando di essere caduto in un cantiere. Gli inquirenti non hanno prove sufficienti per incriminarlo, e lui resta libero. Nel frattempo, Restivo si trasferisce in Gran Bretagna, a Bournemouth, dove commetterà un altro omicidio.
Restivo aveva già un’esperienza di comportamenti violenti, come tagliare ciocche di capelli di giovani ragazze e far partire telefonate mute con la colonna sonora di Profondo Rosso in sottofondo. Queste abitudini emergono dalle testimonianze raccolte da chi lo conosceva fin da bambino. Nonostante ciò, gli inquirenti non avevano elementi per incriminarlo, e lui rimase libero per anni.
Heather Barnett e il suo omicidio
Danilo Restivo, dopo il trasferimento in Gran Bretagna, uccide Heather Barnett, una sarta di Bournemouth. Il 12 novembre 2002, la donna è trovata morta in bagno da due figli, di 14 e 11 anni. L’omicidio è avvenuto a colpi di forbice, e in mano alla vittima c’è una ciocca di capelli. La polizia inglese inizia a indagare, raccogliendo prove contro Restivo, che aveva anche pedinato alcune donne. Nel 2011, dopo il ritrovamento dei resti di Elisa Claps nel sottotetto della chiesa potentina, Restivo viene condannato per entrambi i delitti.
La condanna arriva dopo 17 anni di indagini, con il ritrovamento del corpo di Elisa Claps nel sottotetto della chiesa della Santissima Trinità il 17 marzo 2010. Restivo è stato condannato a 30 anni di carcere per l’omicidio di Elisa Claps e per il delitto di Heather Barnett. Attualmente sconta la pena detentiva in Inghilterra, dove è stato riconosciuto come l’omicida delle due vittime.
La giustizia italiana e britannica ha riconosciuto Danilo Restivo come l’unico responsabile dei due omicidi. La sua condanna rappresenta un passo avanti nella ricerca della verità, anche se il tempo ha avuto il suo peso. Il caso di Elisa Claps e Heather Barnett rimane un esempio di come la violenza possa nascondersi dietro apparenti normalità, e come la giustizia, seppur lenta, possa arrivare a chi ha commesso atti inaccettabili.
