Ct azzurri: Maldini conferma colloqui con Ancelotti, su Guardiola silenzio totale
Maldini: nessuna fretta per il nuovo commissario tecnico della Nazionale. Confermati contatti con Ancelotti e Guardiola. Riunione con la Lega Serie A e il presidente Malagò.

Paolo Maldini ha confermato i contatti con Carlo Ancelotti per il ruolo di commissario tecnico della Nazionale italiana, durante una conferenza stampa tenuta dopo l’incontro con l’assemblea della Lega Serie A. Il direttore tecnico della Figc, affiancato dal presidente Giovanni Malagò e dall’advisor Leonardo, ha ribadito che la ricerca del nuovo ct non segue pressioni temporali immediate, nonostante l’apertura alla possibilità di trovare l’accordo entro la settimana in corso.
Secondo quanto riferito da dire.it, Maldini ha dichiarato: «Non c’è fretta, vogliamo attendere la persona che davvero vogliamo». Una posizione che sottolinea la priorità della Federazione nel scegliere un profilo all’altezza delle aspettative, piuttosto che procedere in modo affrettato verso una soluzione non completamente convincente. La strategia della Figc appare orientata verso la ricerca di candidati di altissimo livello, come confermato dalle conversazioni già avvenute.
I contatti confermati: Ancelotti e le altre opzioni
Il direttore tecnico ha esplicitamente menzionato il colloquio con Ancelotti, affermando che «era giusto iniziare dai migliori del mondo» per questa posizione. La dichiarazione rivela una metodologia ben definita nella ricerca del nuovo tecnico, con la Figc che ha privilegiato contatti con allenatori di comprovata esperienza internazionale. Maldini ha anche confermato che le conversazioni hanno riguardato personalità di primo piano nel panorama calcistico mondiale.
Quanto a Pep Guardiola, Maldini ha mantenuto un riserbo totale, affermando: «Non posso dire niente». Su questo tema, pur essendo stata accennata la possibilità di dialoghi con l’allenatore del Manchester City, il direttore tecnico non ha fornito alcun dettaglio ulteriore, lasciando aperta la questione della sua eventuale candidatura per la panchina azzurra.
Come riferisce adnkronos.com, la prima conferenza congiunta di Maldini e Leonardo ha rappresentato un momento significativo per la comunicazione della nuova dirigenza tecnica della Federazione. L’atmosfera è stata descritta come «una chiamata alle armi», segnalando l’impegno e la serietà con cui la Figc sta affrontando la ricerca del commissario tecnico dopo l’uscita dell’Italia dagli ultimi impegni internazionali.
I tempi della decisione e le prospettive
Maldini ha precisato che, sebbene idealmente si intenda concludere la ricerca entro questa settimana, non esistono scadenze rigide che possano compromettere la qualità della scelta. La frase «L’ideale sarebbe averlo entro questa settimana, ma stiamo aspettando la persona che realmente vogliamo» racchiude la filosofia della Federazione: avanzare senza fretta verso una decisione consapevole piuttosto che accettare compromise che potrebbero non rispecchiare pienamente gli obiettivi tecnici della Nazionale.
La conferenza stampa ha dunque confermato che la Figc sta operando in modo metodico nella valutazione dei candidati, privilegiando la qualità e l’affidabilità tecnica rispetto ai tempi serrati. Il processo di selezione coinvolge i livelli più alti della gestione tecnica federale, con Maldini, Leonardo e Malagò che coordinano le strategie per identificare il profilo migliore per guidare la Nazionale verso i prossimi impegni internazionali.
Sebbene il comunicato non fornisca certezze definitive, la strada tracciata dalla Federazione suggerisce che la decisione finale arriverà quando tutte le valutazioni saranno completate e l’accordo con il candidato prescelto sarà raggiunto. Nel frattempo, rimane il riserbo più assoluto sui nomi in gioco, in particolare riguardo alle candidature di maggior spicco come quella di Guardiola, per i quali Maldini ha mantenuto una posizione di totale discrezione.
