Il corpo del 21enne disperso in mare a Portovenere è stato ritrovato dopo Ferragosto
Il corpo del 21enne disperso in mare a Portovenere è stato ritrovato dopo Ferragosto

Il corpo del 21enne Sebastiano Piaggi, disperso in mare a Portovenere il pomeriggio di Ferragosto, è stato ritrovato oggi, 20 agosto 2026, poco dopo le 21. L’incidente si è verificato durante un boat party, un raduno di piccole imbarcazioni in rada, quando il giovane è stato sbalzato in acqua dal gommone. L’altro membro dell’equipaggio è riuscito a riemergere grazie all’aiuto dei compagni, mentre Sebastiano è rimasto sott’acqua senza segnali di vita. Le ricerche, coordinate dalla Capitaneria di porto di Spezia, hanno coinvolto la costa e la zona degli scogli, con la partecipazione attiva dei familiari e degli amici che avevano allestito un punto di osservazione sulla banchina.
Un incidente durante un raduno nautico
La rada di Portovenere, nota per i suoi spazi naturali e per l’attività turistica, ha visto il giorno di Ferragosto un’attività intensa, con diverse imbarcazioni in movimento. Il gommone su cui viaggiava Sebastiano Piaggi è transitato vicino a un punto dove si svolgeva il boat party, ma non ha fermato la sua corsa. Secondo una prima ricostruzione, il giovane potrebbe aver perso i sensi a causa dell’impatto con l’acqua e il corpo potrebbe essere rimasto incastrato tra le rocce a poca profondità. Alcuni hanno ipotizzato che un’onda causata da un’altra imbarcazione abbia fatto impennare il gommone all’improvviso, causando l’incidente.
La Capitaneria di porto ha confermato che le indagini sono in corso per comprendere meglio le circostanze dell’incidente. Nonostante le ipotesi iniziali, non è ancora chiaro se l’incidente sia stato causato da un evento esterno o da un errore di navigazione. La comunità locale e i familiari del ragazzo si preparano a un momento di lutto, con l’auspicio che le indagini possano offrire una risposta completa e precisa.
Le ricerche e la reazione dei familiari
Le ricerche sono state immediate e si sono estese lungo la costa e nella zona degli scogli, con l’aiuto di volontari e autorità locali. I familiari e gli amici, da giorni, avevano organizzato un punto di osservazione sulla banchina per seguire le operazioni di ricerca. La notizia del ritrovamento ha suscitato emozioni intense, con un momento di sollievo e dolore per la famiglia del ragazzo. La famiglia di Sebastiano Piaggi, insieme agli amici, ha seguito con preoccupazione le operazioni di ricerca, che si sono protratte per giorni. La notizia del ritrovamento ha portato un sollievo momentaneo, ma anche un forte dolore per la perdita del giovane. L’autopsia, che si terrà nelle prossime ore, chiarirà le cause del decesso e fornirà ulteriori dettagli sull’incidente.
Le indagini proseguono per comprendere le cause dell’incidente.
La comunità locale si prepara a un momento di lutto.
