Caldo estremo e mortalità in aumento tra gli anziani: dati Italia, Germania e Spagna
Aumento della mortalità tra gli anziani in Italia, Germania e Spagna a causa delle ondate di calore estivo.

Le ondate di calore estivo del 2026 hanno registrato un aumento significativo della mortalità tra i più anziani in Italia, Germania e Spagna. I dati, rilasciati da istituti sanitari e ministeri, mostrano un impatto particolare su chi ha superato i 75 anni, con un incremento del numero di decessi legati al caldo rispetto ai periodi precedenti. L’analisi, condotta su dati epidemiologici, conferma un effetto più marcato in alcune regioni e in determinate fasce d’età, con conseguenze più gravi per i soggetti fragili.
Caldo estremo e rischio per gli over 75
Secondo il rapporto dell’Istituto Robert Koch in Germania, circa 14.000 morti sono state registrate legate al caldo, con un picco di 9.600 decessi in una sola settimana a fine giugno, quando le temperature superavano i 40°C. La quota maggiore di decessi si concentra nella fascia d’età oltre i 75 anni, dove l’esposizione al caldo può portare direttamente alla morte o aggravare condizioni preesistenti. In Italia, il Dipartimento di epidemiologia del Lazio ha rilevato un impatto “in linea con l’atteso” sulla mortalità degli over 65, ma con eccessi significativi in alcune città del sud, come Reggio Calabria e Palermo.
La mortalità tra gli over 85 è stata particolarmente elevata in alcune regioni del Nord.
Spagna: record di decessi legati al caldo
La Spagna ha registrato 4.458 decessi legati al caldo dal 1 giugno al 19 agosto, il numero più alto per questo periodo dal 2022. I dati, forniti dall’Istituto di Sanità Pubblica Carlos III, superano le 3.073 morti del 2025 e le 1.890 del 2024. L’incremento è attribuito a ondate di calore estreme e a condizioni meteorologiche estremamente secche, con luglio che è stato il mese più caldo e secco mai registrato in Spagna dal 1961. Il Sistema di monitoraggio della mortalità (MoMo) ha stimato che il caldo è stato probabilmente un fattore decisivo in molti decessi, anche se non sempre indicato come causa diretta.
La maggior parte dei decessi in eccesso è dovuta a attacchi di cuore e ictus, causati dallo sforzo di mantenere stabili le temperature corporee. Inoltre, le ondate di calore hanno contribuito a condizioni ideali per incendi boschivi, aggravando ulteriormente l’impatto ambientale e sanitario.
Le conseguenze del caldo estremo
Le ondate di calore hanno avuto un impatto notevole sulla salute pubblica, con un aumento del rischio di morte, soprattutto tra i più anziani. In Italia, il ministero della Salute ha rilevato che l’impatto sanitario è stato “contenuto”, ma con eccessi di mortalità in alcune aree. In Germania, invece, i dati indicano un incremento significativo, con un record di decessi legati al caldo rispetto al 2018. La differenza tra i Paesi potrebbe essere legata alla gravità delle ondate di calore e alla diversa sensibilità delle popolazioni. La ricerca sottolinea l’importanza di misure preventive e di supporto alle persone fragili, soprattutto in periodi di estremi calori. L’analisi dei dati evidenzia un aumento del rischio per chi ha superato i 75 anni, con un impatto particolarmente grave in alcune regioni e durante le ondate di calore più intense.
- Italia: aumento della mortalità tra gli over 65, con eccessi in alcune città del sud.
- Germania: 14.000 morti legate al caldo, con un picco di 9.600 in una sola settimana.
- Spagna: record di 4.458 decessi legati al caldo, il più alto dal 2022.
