Il caldo estivo ha spinto gli ascolti tv notturni a record: quasi 3 milioni di telespettatori ogni notte
Il caldo estivo ha spinto gli ascolti tv notturni a record: quasi 3 milioni di telespettatori ogni notte

Il caldo estivo ha spinto gli ascolti tv notturni a un livello record: quasi 3 milioni di telespettatori ogni notte hanno guardato la televisione, con un aumento del +16% rispetto ai mesi precedenti. La ricerca di Omnicom Media Italy, pubblicata sul quotidiano Libero, ha analizzato i trend degli ascolti durante le notti di agosto, rilevando un consumo televisivo senza precedenti. La calura, in particolare le temperature notturne tropicali, ha reso difficile il sonno per molti, spingendo a guardare la tv come un’alternativa al riposo. Il fenomeno ha coinvolto anziani, giovani adulti e anche i millennial, con un boom di serie e format che hanno attirato un’attenzione particolare.
La Rai si concentra su Rainews24 e serie consolidate
Rai 1 ha mantenuto una programmazione lineare, con un focus su Rainews24 fino alle 6 di mattina, registrando punte del 13% di share. Tra le repliche, il game show “Reazione a catena” e la serie “Provaci ancora prof” hanno toccato il 10%, contribuendo a mantenere un livello di ascolti stabile. Rai 2 ha visto sussulti del 4% grazie a serie consolidate come “Zio Gianni” e “Che Todd ci aiuti”, mentre Rai 3 ha puntato sul simulcast di Rainews24, raggiungendo il 5% di share. La7, invece, ha mantenuto una programmazione informativa con talk e game show, con medie tra il 2% e il 3%.
Il caldo ha reso difficile il sonno per molti, spingendo a guardare la tv come alternativa al riposo. La causa principale di questo aumento del consumo notturno è stata la calura opprimente che ha caratterizzato l’estate. Inoltre, non mancano coloro che fanno i turni di lavoro di notte e che quando si svegliano accendono la tv. Secondo il report di Omnicom Media Italy, il 24% del panel è composto da persone che tornano a casa tardi, il 41% da single anziani che non riescono a dormire e il 21% dalla fascia 35/45enni.
Mediaset e Italia 1 sfruttano il successo di format e serie
Mediaset ha sfruttato il successo del format “Temptation Island”, condotto da Filippo Bisciglia, per attirare i millennial, con la fascia 15/19 anni che ha toccato punte del 60% di share. Italia 1, invece, ha spinto i suoi ascolti grazie a serie e docuserie come “Blindspot”, “Unearthed-La storia dalle fondamenta” e “Com’erano fatti gli animali preistorici”, raggiungendo punte fino all’8% tra le 2 e le 6. Tra i thriller e gli horror, film come “Abigail”, “Abandoned” e “Night Swim” hanno registrato punte vicine al 10%, mentre Rete 4 ha fatto registrare il 6% grazie a classici come “Malena” e “Fuga per la vittoria”.
Real Time ha visto un buon riscontro con i suoi reality “dermatologici”, come “La clinica del pus” e “La dottoressa Schiacciabrufoli”, che hanno superato spesso il 6% di share. Il Nove, invece, ha puntato su un docu-reality storico come “Nudi e crudi”, che ha registrato punte del 5% tra le 2 e le 6. Tv8 ha sfruttato il trend degli horror e dei docu-reality, con “Lady Killer” e “Coppie che uccidono” che hanno raggiunto il 4%.
Il successo di format come “Temptation Island” ha spinto Mediaset a un passo avanti rispetto alla concorrenza. La combinazione di caldo, programmazione mirata e format di successo ha portato a un incremento significativo degli ascolti notturni, con un impatto diverso su ogni fascia d’età. La tv è diventata un’alternativa al sonno, con un consumo che ha superato ogni aspettativa.
