Calderone esclude interventi sulla responsabilità aziendale in materia di sicurezza
La ministra del Lavoro Marina Calderone dichiara che il Ministero non sta lavorando a modifiche sulla responsabilità delle aziende in materia di sicurezza sul lavoro. Nessun progetto allo studio.

La ministra del Lavoro Marina Calderone ha chiarito che il Ministero non sta elaborando alcun intervento normativo riguardante la responsabilità delle aziende in materia di sicurezza. La dichiarazione è arrivata durante la conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri, come riferisce l’Agenzia Vista. Calderone ha voluto escludere categoricamente che il suo dicastero stia sviluppando modifiche su questo tema sensibile, ribadendo che non esiste alcun fascicolo aperto sull’argomento all’interno dell’amministrazione.
Nessun progetto allo studio per la responsabilità aziendali
La titolare del Ministero del Lavoro ha voluto essere particolarmente esplicita nel chiarire la posizione dell’esecutivo. Secondo quanto riportato da AGI/Vista, Calderone ha dichiarato: “Il Ministero non ha niente nei cassetti e non ha allo studio un intervento sulla legge sulla responsabilità delle aziende e della sicurezza del lavoro”. La ministra ha affermato con precisione che “non andiamo in questa direzione”, sottolineando l’assenza di qualunque progetto in materia.
La ministra ha inoltre rimarcato il ruolo specifico del suo dicastero nel settore della sicurezza sul lavoro. Calderone ha precisato che il Ministero del Lavoro possiede dirette competenze in questa materia, e ha voluto enfatizzare che l’assenza di un fascicolo dedicato al tema corrisponde effettivamente all’assenza di intenzioni di intervento normativo. Ha detto esplicitamente: “quando dico che il ministero del Lavoro non ha un fascicolo su questo tema vuol dire che e’ così”, eliminando ogni possibilità di interpretazione diversa sulla posizione governativa.
Il contesto delle competenze ministeriali
La chiarificazione di Calderone riveste importanza anche nel quadro delle responsabilità distribuite tra i diversi dicasteri. Il Ministero del Lavoro è storicamente l’organo competente in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro e di disciplina delle responsabilità verso i lavoratori. L’assenza di iniziative su questo fronte, dunque, rappresenta una scelta consapevole dell’esecutivo di non modificare l’attuale quadro normativo in questo settore specifico.
La dichiarazione arriva in un momento in cui la sicurezza sul lavoro rimane un tema di rilevanza pubblica significativa. Tuttavia, Calderone ha voluto sgomberare il campo da dubbi o rumors secondo cui il governo stesse elaborando correzioni alla normativa vigente sulle responsabilità aziendali in materia di prevenzione e sicurezza. La posizione del Ministero è risultata univoca e priva di margini interpretativi.
La conferenza stampa post-Consiglio dei ministri, durante la quale la ministra ha reso queste dichiarazioni, rappresenta un momento ordinario di comunicazione istituzionale, dove i titolari di dicasteri riferiscono sugli esiti e sugli orientamenti dell’esecutivo. La scelta di Calderone di affrontare specificamente questo argomento suggerisce una volontà di chiarezza nei confronti degli interlocutori istituzionali e dell’opinione pubblica.
