Bruno Malatesta e la sua setta di Almese: violenze, abusi e manipolazione di donne
Bruno Malatesta, guru di Almese, accusato di violenze e abusi su donne, tra minorenni e truffe.
Bruno Malatesta, 59 anni, è stato arrestato per violenza sessuale aggravata, maltrattamenti e truffa ai danni dello Stato. La sua setta, basata a Almese in provincia di Torino, ha sfruttato donne, tra cui minorenni, con abusi sessuali e manipolazioni psicologiche. Le vittime raccontano di essere state costrette a lavorare, isolare e subire violenze durante rituali fittizi. Malatesta, ex allievo del guru Paramahansa Yogananda, ha creato una comunità in cui le donne erano considerate “streghe puttane” e sottoposte a terapie sessuali pagate. L’inchiesta, condotta dai carabinieri, ha portato all’arresto del guru e di tre collaboratori, tra cui una psicologa e un massoterapista. La setta, gestita con tuniche arancioni e rituali di “purificazione”, ha sfruttato le donne per lavoro e finanziamenti, spesso con la promessa di guarigioni false.
La violenza e la manipolazione nella setta di Almese
Le donne, spesso in età adolescenziale, sono state costrette a vivere in isolamento, a lavorare per 12 ore al giorno e a subire abusi sessuali durante rituali fittizi. Malatesta, che si presentava come un guru dotato di poteri soprannaturali, ha usato la manipolazione per controllare le sue adepti. Le vittime raccontano di essere state isolate, di non poter parlare con altre donne e di essere state costrette a mangiare cibi marci per “ricevere una lezione”. La setta, che si chiamava “Fiore della pace”, ha sfruttato le donne per finanziare i rituali, spesso con la promessa di guarigioni false. Le donne, spesso con diagnosi di tumore o sclerosi multipla, si sono consegnate alla setta per trovare sollievo, ma hanno subito violenze e abusi.
Le vittime sono state costrette a lavorare per 12 ore al giorno e a subire violenze sessuali durante rituali fittizi.
La truffa e la falsa immagine di malattia
Malatesta ha truffato lo Stato, fingendosi malato di diabete e presentandosi in carrozzina e stampelle durante le visite dell’Inps. I carabinieri lo hanno videoregistrato mentre camminava senza problemi, rivelando la falsità delle sue dichiarazioni. La setta, che si presentava come una comunità spirituale, ha sfruttato le donne per finanziare i rituali, spesso con costi irrisori per prodotti fittizi. Le vittime, spesso in difficoltà, hanno creduto alle promesse di guarigione e hanno consegnato soldi e gioielli per i “riti esoterici”. La truffa, che ha danneggiato lo Stato, è stata scoperta grazie all’operazione Asmodeo, condotta dai carabinieri di Torino.
Malatesta ha truffato lo Stato fingendosi malato di diabete e presentandosi in carrozzina e stampelle.
La setta di Almese, gestita da Bruno Malatesta, ha sfruttato le donne con violenze sessuali e manipolazioni psicologiche. Le vittime, tra cui minorenni, raccontano di essere state costrette a lavorare, a subire abusi e a vivere in isolamento. La truffa ai danni dello Stato, scoperta grazie all’operazione Asmodeo, ha portato all’arresto del guru e di tre collaboratori. La comunità, che si presentava come una comunità spirituale, ha sfruttato le donne per finanziare i rituali, spesso con costi irrisori per prodotti fittizi. Le vittime, che hanno vissuto in isolamento, hanno trovato sollievo solo quando hanno potuto lasciare la comunità.
